Finto terremoto ma evacuazione vera con 200 studenti

18 Ottobre 2019

Montesilvano, esercitazione di protezione civile e soccorso con gli allievi di materna, elementare e media della Delfico 

MONTESILVANO. Prove tecniche di evacuazione per i piccoli studenti dell’istituto comprensivo Troiano Delfico. Circa 200 alunni dei tre ordini - materna, elementari e medie - hanno preso parte, ieri mattina, a un’esercitazione effettuata in piazza Marconi dalle organizzazioni volontarie di soccorso e di assistenza.
L’iniziativa rientra nell’ambito della Settimana Nazionale della Protezione civile per la diffusione della cultura della prevenzione che ha coinvolto, a livello locale, la Protezione civile Montesilvano, la Misericordia e il 118 Suem, con i volontari impegnati in una prova di evacuazione in caso di terremoto. «Abbiamo risposto all’evento nazionale promosso dal presidente del Consiglio», spiega il vicesindaco Paolo Cilli, «impegnando nell’esercitazione un istituto comprensivo della nostra città. Un evento che si collegherà a quello che stiamo organizzando per il 4 novembre con tutte le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato, che coinvolgerà le scuole locali. Nella giornata di oggi (ieri) abbiamo voluto far capire l’importanza degli operatori della protezione civile». La giornata è stata vissuta, sia dagli studenti che dai bambini più piccoli della Troiano Delfico, con interesse e molta curiosità.
Soddisfatta dell’iniziativa anche la dirigente scolastica Vincenza Medina: «I bambini», commenta, «hanno compiuto due prove di evacuazione dei nostri plessi, la Protezione civile e la Misericordia hanno simulato delle prove di evacuazione e attraverso una dimostrazione con un manichino hanno messo in atto un’altra esercitazione. Si sono divertiti e allo stesso tempo hanno appreso concretamente come comportarsi in caso di calamità naturali. Esercitazioni utili che i più piccoli attraverso il gioco hanno potuto imparare». Una prova molto utile anche per gli adulti, come evidenzia il consigliere comunale Lorenzo Silli: «Le prove di evacuazione hanno anche lo scopo di verificare l’efficacia delle procedure aziendali e “allenare” tutto il personale coinvolto a fronteggiare una situazione di emergenza, in modo da rendere “automatico” e quanto più sicuro possibile il comportamento di ciascuno in caso di reale situazione di pericolo». (a.l.)