Fiorilli: ora la Tua dica cosa vuole fare
«Sulla vicenda della filovia va scritta una parola definitiva, che oggi solo Tua, competente sul cantiere, può pronunciare». Sulla grande opera ancora bloccata, interviene anche l’ex vicesindaco...
«Sulla vicenda della filovia va scritta una parola definitiva, che oggi solo Tua, competente sul cantiere, può pronunciare». Sulla grande opera ancora bloccata, interviene anche l’ex vicesindaco Berardino Fiorilli, componente dell’associazione Pescara Mi Piace. «A inizio del nuovo anno promuoveremo un momento di dibattito pubblico, al quale inviteremo il presidente della Tua, Luciano D’Amico, certi di una cosa e cioè che Pescara, una città che ha gravissimi problemi di inquinamento atmosferico, non può continuare a essere ostaggio di un piccolo gruppo di residenti che si ritengono i “padroni” di quella che erroneamente viene definitiva Strada parco a discapito del resto dei cittadini». Dopo la revoca dell’appalto della progettazione del secondo e terzo lotto, Fiorilli dice: «Le polveri sono tornate alle stelle ed è colpa delle scelte scellerate del sindaco Marco Alessandrini sul fronte della viabilità e delle non-scelte sul fronte della filovia. Ora però vogliamo sapere, una volta per tutte, quali sono le reali intenzioni delle istituzioni: vogliamo capire come intendere l’annullamento della gara per la progettazione dei due nuovi lotti del percorso filoviario e come questo si vada a intrecciare con la notizia, trapelata un mese fa, circa l’arrivo a Pescara dei vecchi filobus dell’Atac. Il confronto pubblico servirà a rivelare le intenzioni della Tua».

