Firmato l’accordo mare-monti

Accoglienza dai trabocchi ai parchi naturali. Febbo: «Una scelta lungimirante»
CHIETI. L'Abruzzo prova a ripartire puntando sul turismo. E mettendo in campo una serie di iniziative per promuovere il territorio e attrarre visitatori, dopo l'emergenza coronavirus che ha bloccato gli arrivi.
Tra queste, la nascita di una destinazione turistica di eccellenza, dalla Costa dei Trabocchi al Parco nazionale della Majella. Montagna e mare insieme, in un suggestivo connubio di bellezza, storia e natura. L'accordo, che ha formalizzato l'iniziativa, è stato sottoscritto ieri a Pescara, nella sede dell'assessorato al turismo, dalla Destination Management company (Dmc) Costa dei Trabocchi e da quella del Sangro Aventino. Presentato anche il logo "Abruzzo Bike Friendly": un marchio specifico che identifica la rete di strutture ricettive abruzzesi e i servizi connessi, a supporto dei cicloturisti. A fine agosto sarà attivo il portale "Visit Costa dei trabocchi".
LA MAREMONTI. «Un accordo strategico e lungimirante», così lo ha definito l'assessore regionale al turismo, Mauro Febbo, «che unisce un territorio turisticamente strategico, dove insistono bellezze naturalistiche uniche come il versante orientale della Majella, la Costa dei Trabocchi, eccellenze territoriali, cultura, tradizioni e un tessuto imprenditoriale importante». Un'iniziativa «in linea con gli indirizzi di programmazione del settore Turismo, che auspicava l’accorpamento delle Destination management company (Dmc), che realizza una contiguità del territorio e abbraccia due grandi brand, consentendo di ottimizzare e rafforzare la governance turistica in sinergia col Polo del turismo». VIA DEI TRABOCCHI. L'obiettivo strategico, comune alle due Dmc, è sviluppare il sistema dell’accoglienza di tutta l'area, attraverso una collaborazione reciproca e la valorizzazione della "Via verde dei Trabocchi", come punto di attrazione. La promozione turistica riguarderà la zona collinare e quella montana retrostante, che arriva fino al versante orientale del Parco nazionale della Majella.
Dalla combinazione dell’offerta delle due fasce di territorio, potranno nascere prodotti turistici innovativi, da organizzare e promuovere per attrarre e consolidare nuovi flussi di visitatori.
PIÙ ACCOGLIENZA. Questa la sfida: ampliare e potenziare l’attuale sistema d’accoglienza e l’insieme dei servizi connessi all’interno della rete locale dell'offerta turistica, stimolando la creazione di prodotti innovativi e sviluppando nuove professionalità emergenti nel settore della ricettività.
La promozione del territorio e il miglioramento della competitività delle imprese passeranno attraverso il potenziamento della presenza online, con un portale unico “Visit Costa dei Trabocchi”, che sarà presentato a fine agosto. L'accordo di programma è stato sottoscritto dai presidenti delle Dmc, Giuseppe Di Marco e Paolo Primavera, e dal presidente del parco della Majella, Lucio Zazzara.
LOGO BIKE. Si punta anche sui cicloamatori per attrarre visitatori in Abruzzo. Il marchio "Abruzzo Bike Friendly", elemento portante della strategia regionale sul turismo attivo sostenibile, sarà una sorta di "bollino identificativo" delle strutture ricettive a servizio dei cicloturisti, sulla base del disciplinare approvato dalla giunta regionale lo scorso febbraio e presentato alla Borsa del turismo di Milano.
Attraverso Abruzzo Bike friendly si intende promuovere un'immagine coordinata dell'offerta cicloturistica regionale, a cui hanno aderito finora 80 aziende ricettive e alberghiere. (m.p.)

