Firmato l’accordo Pescara-Fuzhou

18 Aprile 2018

Intese commerciali, economici, sportivi e culturali con la città cinese

PESCARA. Celebrata all’Aurum un’amicizia speciale, quella che lega Pescara alla città cinese di Fuzhou. Dal maggiore centro della provincia del Fujian con cui il Comune ha stretto relazioni di collaborazione un anno fa, una delegazione di rappresentanti istituzionali e artisti ha presentato il Fuzhou Day: vero e proprio scambio culturale, per consolidare l’amicizia fra le città, nata con l’intento di sviluppare comuni interessi economici e commerciali nell’ambito del progetto Football Town Program, ideato da Proger, società di ingegneria abruzzese con la collaborazione del Centro estero delle Camere di commercio d’Abruzzo, il Pescara Calcio e altre realtà imprenditoriali aderenti. Sul palco si sono alternati spettacoli su tradizioni, cerimonie e antichi riti cinesi e saluti istituzionali, aperti da Lin Xiaoying, la più alta rappresentante del partito comunista cinese nella municipalità di Fuzhou, il sindaco Marco Alessandrini e il capo della nutrita delegazione istituzionale e culturale, il ministro degli esteri della municipalità, Wu Xiaojie. Presenti anche l’amministratore delegato della Proger Umberto Sgambati, per la Camera di commercio Lido Legnini, per il Pescara Daniele Sebastiani. Sul palco sono saliti anche i ragazzi del liceo artistico musicale Misticoni-Bellisario, che hanno presentato una carrellata storica su tradizioni e canti abruzzesi.
«E’ stata una bella occasione di conoscenza», dice il sindaco, «è nato uno scambio concreto. Accogliamo una visita quasi identitaria della città dove siamo stati ospiti un anno fa per siglare l’intesa che ha dato il via a rapporti economici, commerciali, sportivi e anche culturali reciproci. Lo abbiamo fatto con la certezza che le distanze geografiche non siano dei limiti, ma possano diventare opportunità nuove di sviluppo che i nostri territori non possono e non devono perdere. Questa giornata è la dimostrazione che è possibile coltivare legami e trasformarli in un volano per i comparti economici di tutte e due le municipalità. Siamo certi che tutti i soggetti dell’intesa abbiano chiara l’esigenza di concretizzare i progetti proposti e vederli realizzati».