Fisco, domani la scadenza della certificazione unica

L'AQUILA . La Certificazione Unica deve essere fornita dai sostituti d’imposta ai propri dipendenti, pensionati o altri beneficiari entro le date stabilite dall’Agenzia delle entrate. Si tratta del...
L'AQUILA . La Certificazione Unica deve essere fornita dai sostituti d’imposta ai propri dipendenti, pensionati o altri beneficiari entro le date stabilite dall’Agenzia delle entrate. Si tratta del documento fiscale che sintetizza, in un unico modulo, le informazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, pensione e assimilati, come quelli da lavoro autonomo occasionale, incluse le ritenute fiscali e contributive operate, nonché eventuali detrazioni e deduzioni che spettano al lavoratore o al pensionato. La scadenza principale per la Certificazione Unica, relative al periodo d’imposta 2023, è fissata per domani, 18 marzo, per l'invio telematico all’Agenzia delle Entrate. In questo caso i sostituti d’imposta devono trasmettere telematicamente la Certificazione unica alle Entrate. Questa scadenza è valida per le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo, e ai redditi diversi. Solitamente la data è fissata al 16 marzo, ma quest’anno cade di sabato, motivo per cui tutto slitta a domani. Stessa data deve essere rispettata anche per la consegna della certificazione unica ai dipendenti e ai pensionati da parte del proprio sostituto d’imposta. La Cu viene rilasciata dal sostituto d’imposta, ovvero il soggetto che effettua i pagamenti al lavoratore, che si occupa di calcolare, trattenere e versare le imposte dovute dal lavoratore direttamente all’Agenzia delle entrate, semplificando il processo fiscale per il contribuente. Nel caso dei lavoratori dipendenti il sostituto d’imposta è il datore di lavoro, per i pensionati è l’Inps. Questo documento è essenziale per i contribuenti per poter compilare in modo accurato e completo la propria dichiarazione dei redditi. I compensi di colf e badanti non devono essere oggetto di Certificazione, in quanto il datore di lavoro, in questo caso, non è sostituto di imposta. Sono invece inclusi i contributi previdenziali e assistenziali e i premi assicurativi dovuti all’Inail.

