Fisco, pagamenti e scadenze Ecco una guida alle proroghe

18 Marzo 2020

Per alberghi, ristoranti, palestre e bar stop a versamenti e premi assicurativi fino al 30 aprile Bloccati adempimenti su Iva e ritenute per i contribuenti con fatturato sotto i due milioni

PESCARA. Il decreto Cura Italia contempla una serie di misure fiscali, in particolare per quanto riguarda la sospensione dei pagamenti e il differimento delle scadenze. Sono centinaia di migliaia, anche per quanto riguarda l’Abruzzo, le attività chiuse o che lavorano a singhiozzo, con danni economici finora incalcolabili.
TURISMO E COMMERCIO. Sospensione dal 2 marzo al 30 aprile 2020 dei versamenti delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, dei contributi e premi previdenziali; sospesi i versamenti Iva in scadenza a marzo 2020 (al momento non è previsto un termine per la ripresa dei pagamenti). Stop che riguarda le aziende turistico-ricettive, tour operator, società sportive (professionistiche e dilettantistiche), soggetti che gestiscono impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine, ricevitorie, ristoranti, gelaterie, bar, pub e aziende termali. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro lunedì 1° giugno 2020 o a rate, fino a un massimo di 5, di pari importo (dalla stessa data). La sospensione si sposta di un mese, al 30 giugno, per le associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche.
PERSONE FISICHE E SOCIETÀ. Sono sospesi gli adempimenti fiscali in scadenza dall’8 marzo al 31 maggio prossimo per tutti i contribuenti, persone fisiche e soggetti collettivi, società di persone o di capitali, Enti commerciali e non commerciali. Per esempio, la presentazione della dichiarazione annuale Iva 2020 (per il 2019) in scadenza il 30 aprile si potrà effettuare entro il 30 giugno (senza sanzioni).
RICAVI SOTTO I 2 MILIONI. Sospesi i versamenti da autoliquidazione che scadono tra l’8 e il 31 marzo relativi a ritenute sui redditi di lavoro dipendente (e assimilati), Iva, contributi previdenziali e assistenziali, premi per assicurazione obbligatoria. Riguarda i contribuenti esercenti impresa, arte o professione, con ricavi – o compensi – non superiori ai 2 milioni di euro (periodo d’imposta 2019). I versamenti sospesi si dovranno effettuare in un’unica soluzione o a rate (massimo cinque) entro lunedì 1° giugno. Chi ha già pagato non ha diritto al rimborso.
SOGLIA DEI 400.000 EURO. Quei contribuenti con ricavi non superiori a 400mila euro (periodo d’imposta 2019), che hanno percepito compensi tra il 16 e il 31 marzo, non sono assoggettati alle ritenute d’acconto da parte del sostituto d’imposta, se a febbraio non sono state sostenute spese per lavoro dipendente o assimilato. Si dovrà versare il dovuto entro il primo giugno in un’unica soluzione o, a rate (massimo 5), a decorrere da maggio.
LA MINI-PROROGA. Sono prorogati a dopodomani, venerdì 20, i versamenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria (scadevano lunedì scorso).
CARTELLE ESATTORIALI. Sospesi i termini dei versamenti, in scadenza dall’8 marzo al 31 maggio 2020, derivanti dagli agenti della riscossione e i pagamenti dovuti a seguito di accertamenti dell’Agenzia delle entrate, avvisi di addebito dell’Inps, atti di accertamento emessi dalle Dogane e atti esecutivi emessi dagli Enti locali, come i Comuni. I versamenti sospesi si dovranno pagare in un’unica soluzione entro il 30 giugno. Niente rimborso per chi ha pagato.
SERVIZI AGENZIA ENTRATE. Fino al 31 maggio sono sospese le attività di notifica di nuove cartelle e degli altri atti di riscossione. Da oggi a mercoledì 25 marzo sono chiusi tutti gli sportelli di Agenzia delle entrate che erogano servizi al pubblico. Il personale dell’Ente, attraverso attività di back office, garantirà l’operatività e la fruibilità dei servizi online, disponibili h24 sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it e sull’App Equiclick, fornendo assistenza con i consueti canali di ascolto.
ROTTAMAZIONE. Il decreto dispone anche il differimento al primo giugno della rata del 28 febbraio relativa alla cosiddetta rottamazione-ter e della rata in scadenza il 31 marzo del cosiddetto saldo e stralcio. I versamenti si dovranno effettuare in un’unica soluzione.
SETTORE GIOCHI. Sono prorogati i termini per il versamento del prelievo unico erariale (Preu) sugli apparecchi e sul canone concessorio che è in scadenza il 30 aprile.
SALE BINGO. Sono esonerate dal pagamento del canone, a partire da marzo e per tutto il periodo della sospensione dell’attività.
DONAZIONI DEDUCIBILI. La deducibilità delle donazioni per l’emergenza Covid-19, effettuate dalle imprese, viene estesa; inoltre, viene introdotta una detrazione per le donazioni delle persone fisiche fino a un beneficio massimo di 30mila euro.
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