Fisco, prorogate le scadenze per le cartelle da rottamare

17 Marzo 2022

L'AQUILA. Con un emendamento al decreto Sostegni ter è stata approvata la riapertura dei termini di pagamento delle rate scadute di rottamazione ter e saldo stralcio. Le rate potranno essere versate...

L'AQUILA. Con un emendamento al decreto Sostegni ter è stata approvata la riapertura dei termini di pagamento delle rate scadute di rottamazione ter e saldo stralcio. Le rate potranno essere versate entro il 30 aprile 2022 se in scadenza nell’anno 2020; entro il 31 luglio 2022 se in scadenza nel 2021; entro il 30 novembre 2022 se in scadenza nel 2022.
L’emendamento entrerà in vigore a partire dal 29 marzo e, oltre a stabilire il nuovo calendario dei pagamenti, provvede ad estinguere le procedure esecutive eventualmente avviate dall'Agenzia delle entrate, in seguito alla decadenza dalla rottamazione ter e dal saldo e stralcio. Procedure esecutive «avviate nel corso dei tre mesi successivi al 31 dicembre, in cui i contribuenti che non avevano saldato le rate sono stati chiamati a pagare i debiti accumulati, maggiorati degli interessi e delle sanzioni».
Allo stesso tempo il correttivo precisa che «restano definitivamente acquisite e non sono ripetibili le somme, relative ai debiti che rientrano nelle predette disposizioni agevolative, eventualmente già versate, a qualunque titolo, prima della data di entrata in vigore della nuova misura, il 29 marzo 2022».
A comunicare le nuove agevolazioni fiscali è Emiliano Fenu, capogruppop M5S in commissione finanze in Senato. Secondo i dati del ministero dell’Economia e delle finanze «alla scadenza fissata inizialmente per il 31 dicembre 2021, ben il 43 per cento dei contribuenti che aveva aderito alle condizioni non era riuscito, poi, a saldare le rate successive, decadendo dai benefici delle due misure ed esponendosi agli atti di intimazione a pagare da parte del Fisco». (m.p.)