Fiume Alento, lavori dopo l’estate
Mazzocca annuncia l’avvio del progetto di bonifica della foce
FRANCAVILLA. Partiranno entro la fine dell'estate o al massimo entro la fine dell'anno gli interventi di messa in sicurezza, bonifica e caratterizzazione della foce del fiume Alento a Francavilla. A confermarlo è Mario Mazzocca, sottosegretario regionale con delega all'ambiente, dopo la firma dell'atto di concessione tra Franco Gerardini, dirigente del Servizio Gestione dei Rifiuti della Regione e Giampiero Leombroni, presidente del consiglio di amministrazione di Arap Abruzzo, l'azienda regionale attività produttive, per l’esecuzione del progetto inserito nel Masterplan Abruzzo denominato «Conclusione della caratterizzazione, messa in sicurezza permanente e bonifica dei due Sir (siti di interesse regionale) Chieti e Saline-Alento», per un importo totale di 10 milioni di euro.
La bonifica e messa in sicurezza del corso d'acqua francavillese, declassato qualche anno da Sin ovvero Sito di interesse nazionale a Sito di interesse regionale, verrà eseguita negli ultimi otto chilometri del fiume. Come spiega Mazzocca si tratta di una messa in sicurezza permanente e non temporanea, che avrebbe l'effetto di una soluzione tampone, e dunque l'intervento riguarderà la totale sistemazione del fondale.
Se l'inizio dei lavori è previsto al massimo entro la fine dell'anno, non si hanno certezze rispetto alla conclusione visto che molto dipenderà dai risultati della caratterizzazione dei rifiuti che verranno rintracciati sulle sponde e nell'alveo del fiume. I terreni che saranno oggetto di bonifica sono costituiti in prevalenza da depositi alluvionali, ovvero ghiaie, sabbie, limi sabbiosi e da argille e limi argillosi. La natura litologica dei sito, pertanto, comporta elevati rischi a carico delle falde di subalveo del fiume. Dal punto di vista paesaggistico, inoltre, il corso d'acqua costituisce un ecosistema fluviale particolarmente interessante.
Loris Zamparelli
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