Flaiano ed Ente manifestazioni: Tiboni chiede di unire le forze

PESCARA. Realizzare una rete virtuosa tra realtà culturali di peso del territorio. Parte con questo obiettivo la richiesta della presidente dell’associazione Ennio Flaiano, Carla Tiboni, che ogni...
PESCARA. Realizzare una rete virtuosa tra realtà culturali di peso del territorio. Parte con questo obiettivo la richiesta della presidente dell’associazione Ennio Flaiano, Carla Tiboni, che ogni anno promuove i Premi Flaiano, di diventare socio dell’Ente Manifestazioni Pescaresi. La presidente ha inviato un’istanza al Comune e all’Emp, presieduto da Raffaele De Ritis, che ora dovrà essere valutata. Sono partita dalla «condivisione degli obiettivi statutari dell’associazione e dell’Ente, ma anche dall'idea che ho maturato con il tempo, di promuovere un circuito culturale per lavorare insieme per costruire eventi ancora più importanti di quelli che già ci sono», spiega Carla Tiboni. «Alla coincidenza degli scopi statutari si aggiunge il ruolo che il fondatore dell’associazione Flaiano, Edoardo Tiboni, ha avuto nella progettazione e costruzione del Teatro Monumento d’Annunzio e nell’impegno profuso negli anni dallo stesso Tiboni per la promozione delle attività dell’Emp». Insomma secondo la presidente ci sono tutte le prerogative per far cominciare un percorso univoco delle due realtà, che ogni anno organizzano «le iniziative culturali di prestigio del territorio, i Premi internazionali Flaiano e il Pescara Jazz che si svolgono nel teatro Monumento», va avanti. «L’Emp ha auspicato l’ingresso di nuovi soci pubblici e privati, al fine di rafforzare la compagine associativa. L’associazione Flaiano ritiene che la sua lunga esperienza e quella dell'Emp possano contribuire a rendere l'offerta culturale ancora più ricca e interessante a Pescara. L'interscambio di contatti e conoscenze è un primo valore aggiunto», prosegue Carla Tiboni.
«L'offerta culturale della città sta crescendo, lo dimostra anche il numero delle nuove associazioni, ritengo però che la qualità della cultura debba seguire un percorso di lavoro consolidato. Credo che la collaborazione tra Ente e associazione Flaiano possa essere vincente e spero che la domanda venga accolta».
Intanto, è di questi giorni la notizia che al momento il contributo inserito in bilancio dal Comune, per la 49ª edizione dei Premi, che coincide con il 50° anniversario della morte di Flaiano, ammonta a 10 mila euro. Una riduzione di 35 mila euro, rispetto all'anno passato. «Mi auguro», afferma Tiboni, «che ci sia un contributo maggiore per i Premi e che in consiglio ci sia una riflessione nei riguardi di un evento che ha la capacità di proiettarsi a livello nazionale e internazionale e che non merita di dover sempre tribolare».

