Flaiano, in mostra le idee di 500 studenti

Paesaggi futuri: riconoscimenti ai progetti delle scuole Acerbo, Misticoni, Da Vinci e dell’Alessandrini di Montesilvano
PESCARA. L’energia e l’entusiasmo di 500 studenti da Abruzzo e Lazio, la guida dei loro insegnanti, la determinazione di Italia Nostra nel difendere la bellezza del paesaggio e l’identità individuale e collettiva. L’Auditorium Flaiano è stato il contenitore d’eccezione di una giornata di festa a coronamento del progetto nazionale “Giovani Protagonisti/Paesaggi futuri”, finanziato dal dipartimento della Gioventù della presidenza del Consiglio dei ministri e promosso da Italia Nostra, Opera Onlus e Consorzio Innopolis. Città capofila dell’iniziativa, Pescara è stata la sede della manifestazione di chiusura del progetto finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico italiano e alla riappropriazione di spazi degradati per un nuovo uso sociale, attraverso la partecipazione attiva degli studenti. «Educare alla cittadinanza, promuovere la sostenibilità» è lo slogan di Paesaggi futuri.
«La scelta di Pescara quale sede dell’evento di chiusura del progetto interregionale equivale a un riconoscimento di livello nazionale per la nostra città», dichiara il presidente della sezione di Pescara di Italia Nostra, Mimmo Valente. «Abbiamo dato spazio alla creatività giovanile, ora ci aspettiamo l'attenzione e il sostegno delle istituzioni».
Cinque le città interessate - Pescara, Chieti, Guardiagrele, Frosinone e Roma, con 16 scuole superiori coinvolte nel triennio dal 2012/13 al 2014/15,– con l’elaborazione di progetti di recupero ambientale, salvaguardia e riuso di ambienti naturali e di emergenze culturali-storico-archeologiche nelle proprie città. Ogni esperienza è stata raccolta dalle nuove terze classi dopo l’uscita delle classi quinte. Per la provincia di Pescara Adriana Avenanti, vicepresidente della sezione Italia Nostra di Pescara nonché componente del gruppo nazionale del settore Educazione al patrimonio culturale storico e naturalistico di Italia Nostra (referente per l’Abruzzo).
Quattro gli istituti superiori di Pescara e provincia coinvolti, ogni istituto con quattro classi: l’Itc Tito Acerbo ha ottenuto la concessione dal Comune di 250 metri quadrati di spiaggia per impiantare il Giardino Mediterraneo; il liceo Artistico Misticoni, che ha individuato sul territorio urbano abusi edilizi, ecomostri, strutture abbandonate, presentando quattro progetti di riuso e recupero, il liceo Scientifico Da Vinci che ha lavorato sull’idea di valorizzazione e fruizione dell’area archeologica del Colle del Telegrafo e l’Itc Alessandrini di Montesilvano, che ha ripulito la foce del Saline, con l’aiuto dei cittadini, e ha elaborato un progetto per rendere la zona fruibile nel tempo libero.
Tutti i progetti sono stati esposti all’Auditorium Flaiano e dopo gli attestati di riconoscimento, i 500 ragazzi hanno concluso la festa con una passeggiata sul lungomare Colombo, fino al Ponte del Mare, per la posa della prima pietra del Giardino Mediterraneo, primo nucleo del giardino di essenze autoctone che già rappresenta per Pescara un “Paesaggio futuro” e una nuova attrazione turistica: un centinaio di piante tra essenze tipiche mediterranee provenienti in parte dalla riserva naturale di Punta Aderci a Vasto, in parte fornite dal Corpo Forestale. Proprio di ieri la firma del Comune per concedere l’area di 250 metri quadrati agli affidatari, le classi dell’Itc Acerbo (V A , V C, III C Turismo) con i docenti referenti: Maria Carola Guidotti, Concezio Antonucci, Pietro Minicucci. Tutor referente Maria Gizzi.
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