Fli: mensa poveri spesa troppo alta
«L’idea di un’ulteriore mensa comunale dei poveri italiani è assolutamente positiva, ma contestiamo l’amministrazione comunale per la spesa antieconomica che sta per affrontare». Così il gruppo...
«L’idea di un’ulteriore mensa comunale dei poveri italiani è assolutamente positiva, ma contestiamo l’amministrazione comunale per la spesa antieconomica che sta per affrontare». Così il gruppo montesilvanese di Fratelli d’Italia, capitanato da Mario Saladino, interviene in merito alle trattative in corso tra il Comune di Montesilvano e la ditta Setac per l’affitto di un locale in corso Umberto utile a ospitare la nuova mensa dei poveri e un emporio solidale. Tra le ragioni della contrarietà di Fratelli d’Italia: il costo troppo alto dell’affitto (4.200 euro al mese) in un periodo di precaria situazione contabile, testimoniata da una città nel degrado; il luogo non idoneo a una mensa dei poveri per via delle vicine abitazioni condominiali e poiché sito in una strada di grande comunicazione e di passaggio. Fratelli d’Italia propone, dunque, alla giunta di realizzare la mensa o all’interno di Villa Falini, o nella struttura del futuro bocciodromo.

