Fli occupa il casello E Di Stefano accusa

4 Gennaio 2018

Cori, fumogeni, striscioni, all’ingresso del casello dell’Aquila Ovest dell’A24. A protestare contro i rincari sono stati alcuni esponenti di Fratelli d’Italia e del movimento giovanile del partito...

Cori, fumogeni, striscioni, all’ingresso del casello dell’Aquila Ovest dell’A24. A protestare contro i rincari sono stati alcuni esponenti di Fratelli d’Italia e del movimento giovanile del partito della Meloni. «Come ormai triste consuetudine ci ritroviamo a commentare con sdegno l’ennesimo aumento dei pedaggi autostradali per A24 e A25, ultimo regalo del Governo Gentiloni ai cittadini abruzzesi», dicono da Fli. «La scelta miope da parte del Governo di penalizzare ulteriormente territori già messi a dura prova da calamità e disastri naturali, è lo smacco finale di un Esecutivo», concludono, «che tra gli ultimi atti della sua vita legislativa ha pensato bene di mettere le mani nelle tasche degli abitanti delle zone interne e montane della nostra regione».Per la senatrice Pd Stefania Pezzopane, il Governo deve intervenire per bloccare gli aumenti. «Le scelte fatte nel 2001 dal centrodestra», dice, «sono state devastanti». Pronta la replica del deputato di Fi, Fabrizio Di Stefano. « A volte manca proprio il pudore. La Sinistra», dice, «è al Governo da cinque anni e secondo la senatrice Pezzopane i rincari autostradali sono colpa del Governo Berlusconi; meno male che non ha tirato in ballo anche il Governo Andreotti o Moro».