FLORA

La stella alpina appenninica (leontopodium nivalis) durante le glaciazioni del quaternario si spinse a sud sino alla nostra regione e in seguito, a causa di temperature più miti, si stabilì sulle...
La stella alpina appenninica (leontopodium nivalis) durante le glaciazioni del quaternario si spinse a sud sino alla nostra regione e in seguito, a causa di temperature più miti, si stabilì sulle cime più alte dell’appennino centrale: Sibillini, Gran Sasso, Monti della Laga, Majella. L’habitat naturale sono le creste pietrose, tra 2000 e 2800 m, e fiorisce tra luglio e agosto. Il pelo che ricopre le brattee serve a ridurre la disidratazione e a proteggere dalle radiazioni ultraviolette.

