Folgore, è festa grande

La squadra torna dopo 22 anni in Eccellenza
SAN GIOVANNI TEATINO. Serata di festeggiamenti in casa Folgore Sambuceto per il ritorno in Eccellenza del sodalizio guidato dal presidente Sandro Cacciagrano, dopo 22 anni di assenza. Tra gli oltre 300 invitati all’hotel Dragonara tutti gli artefici della cavalcata vincente che ha portato la Folgore vincere il girone B di Promozione con 4 turni d'anticipo.
Ospiti d'eccezione dei viola il presidente della Pescara Calcio, Daniele Sebastiani, il capitano del Lanciano Carlo Mammarella, sambucetese doc e parte dell'amministrazione comunale capitanata dal sindaco Marinucci. «Sono contento per la società e per i ragazzi» commenta il capitano del Lanciano, «conosco molto bene le dinamiche di questa squadra ma soprattutto la serietà dei dirigenti. Un gruppo molto unito formato da tanti ragazzi in gamba, tra i quali anche un paio con cui ho giocato qualche anno fa». In uno dei momenti della serata, lo scambio di magliette tra il presidente dei viola e capitan Mammarella, vero e proprio portacolori della città di Sambuceto.
Entusiasmo alle stelle per i ragazzi di mister Franco Bianchi che oggi scenderanno in campo per l'ultima giornata di campionato contro la Valle del Foro. Per l'occasione, la società ha indetto l'ingresso gratuito per festeggiare la squadra vincitrice del torneo. Gli impegni per i viola non finiscono qui perché il 17 maggio ci sarà la Coppa Mancini, manifestazione che vedrà protagoniste in gara unica le due vincitrici dei gironi A e B di Promozione.
L'avversaria sarà una tra Morro d'Oro e Pontevomano, compagni che avranno bisogno dell'ultima giornata per decidere quale delle due squadre potrà salire in Eccellenza senza la lotteria dei play off.
Riccardo Di Persio
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