Fondale basso anche al Marina Le barche finiscono in trappola

PESCARA. Mattinata movimentata al porto turistico Marina di Pescara a causa del basso fondale che ha reso difficile, se non impossibile, ai diportisti di uscire in mare con le proprie barche in...
PESCARA. Mattinata movimentata al porto turistico Marina di Pescara a causa del basso fondale che ha reso difficile, se non impossibile, ai diportisti di uscire in mare con le proprie barche in occasione della bella giornata di sole. Un problema reso complicato dalla bassa marea che ieri mattina ha ulteriormente abbassato l’altezza del fondale disponibile nel canale rivolto verso sud e che conduce in mare aperto.
Operatori del Marina hanno avuto un gran daffare per cercare di accompagnare le barche nei tratti in cui ritenevano che il fondale fosse un po’ più alto. Loro a bordo dei gommoni e i diportisti al timone che seguivano le indicazioni, tutti in fila, piano piano verso l’uscita, per cercare di non toccare e quindi di non subire danni. Le manovre hanno richiesto tempo in particolare per le imbarcazioni che hanno un pescaggio più grande, che cioé hanno bisogno di un fondale maggiore per poter passare. Alcuni diportisti ci hanno rinunciato e sono tornati indietro, altri ci hanno provato. Ma non sempre è andata bene. Alcune barche hanno “toccato” e si sono arenate bloccando di fatto il canale malgrado l’operosità degli addetti del Marina. Di qui altre manovre, delicate, per potersi liberare e sempre senza danneggiare la carena. Vista la mala parata, alcuni diportisti hanno preferito rinunciare alla bella giornata in mare. Altri hanno atteso che la marea risalisse.

