Fondazione Agnelli: l’Alessandrini sforna gli studenti più bravi

MONTESILVANO. Gli studenti che hanno frequentato l’Istituto Alessandrini di Montesilvano hanno voti più alti e trovano lavori più coerenti con la loro formazione rispetto a tanti loro coetanei. È...
MONTESILVANO. Gli studenti che hanno frequentato l’Istituto Alessandrini di Montesilvano hanno voti più alti e trovano lavori più coerenti con la loro formazione rispetto a tanti loro coetanei. È quanto emerge dai risultati di Eduscopio, il portale online della Fondazione Agnelli (istituto indipendente di cultura e di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali con sede a Torino) che ogni anno stila una graduatoria dei migliori istituti superiori del Belpaese sulla base dei risultati universitari e lavorativi ottenuti dai diplomati.
Come si legge sul sito dedicato, «eduscopio.it è uno strumento che si propone di offrire a studenti e famiglie informazioni semplici e comparabili su come gli istituti tecnici e professionali – statali e paritari - preparano i propri studenti per il mondo del lavoro. L’idea di fondo di analizzare gli esiti occupazionali dei diplomati per inferirne delle informazioni comparabili sulla qualità della formazione ricevuta e sull’efficacia delle attività di orientamento al lavoro e di promozione del job placement messe in campo dalle scuole». Una classifica che quest’anno vede proprio l’istituto tecnico montesilvanese, diretto da Maria Teresa Di Donato, piazzarsi al terzo posto, in Abruzzo, dopo il Marconi di Penne e il Moretti di Roseto degli Abruzzi. La classifica dei migliori istituti tecnici e professionali si basa su quanti diplomati hanno trovato occupazione, quanto rapidamente hanno ottenuto un contratto di durata significativa e se il lavoro ottenuto è coerente con il percorso di studi compiuto.
Una graduatoria ottenuta dall'indice Fga che si basa sulla combinazione di due tipi di informazioni estrapolate dalla banca dati del Miur. La prima riguarda la media ponderata dei voti presi agli esami universitari, la seconda sulla percentuale di crediti ottenuti in un anno o, nel caso degli istituti tecnici, del coerente inserimento nel mondo del lavoro. Per la nuova edizione di Eduscopio, pubblicata nei giorni scorsi, il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli, coordinato da Martino Bernardi, ha analizzato i dati di circa 1.275.000 diplomati italiani in circa 7.400 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.
Un bel risultato, dunque, per la scuola montesilvanese di via D’Agnese che si divide in due settori: quello economico, dove si studiano discipline relative appunto all’economia e, più specificamente, al settore turistico, commerciale e amministrativo, e il tecnologico, dedicato a discipline relative al settore industriale di elettronica, di informatica, di grafica e comunicazione. (a.l.)
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