Fondazione: primi nomi per il dopo-Mattoscio
Sono iniziate, con assoluta discrezione, le grandi manovre per identificare il nome di chi dovrà prendere il posto di Nicola Mattoscio alla guida della Fondazione Pescarabruzzo. Si tratta di una...
Sono iniziate, con assoluta discrezione, le grandi manovre per identificare il nome di chi dovrà prendere il posto di Nicola Mattoscio alla guida della Fondazione Pescarabruzzo. Si tratta di una poltrona molto ambita, dato che l’ente di Corso Umberto dispone tuttora di un patrimonio ragguardevole, ben tutelato dal professor Mattoscio con scelte avvedute, tra cui quella di uscire per tempo dal settore bancario cedendo il controllo della Caripe alla Tercas. Chi non ha avuto questa tempestività, come le Fondazioni Carichieti e la stessa Fondazione Tercas, si ritrovano oggi con un patrimonio sostanzialmente azzerato (la prima) o notevolmente depauperato (la seconda). I nomi che circolano per la presidenza (Mattoscio va a scadenza con il bilancio che verrà approvato a primavera) sono quelli dell’avvocato Augusto La Morgia e di Enrico Marramiero, ex presidente di Confindustria Pescara e imprenditore nel settore del vino e delle costruzioni.
Si tratta per ora soltanto di indiscrezioni, così come viene dato per probabile il fatto che la Fondazione non si privi della preziosa esperienza di Mattoscio: si pensa a un ruolo come quello di superconsulente o di segretario generale, soprattutto per affiancare il nuovo presidente nei primi anni di mandato. Nei giorni scorsi è circolata anche la voce di un interesse dell’ente per l’asta di Nuova Carichieti, indetta dalla Banca d’Italia dopo la “risoluzione” del vecchio istituto teatino. Difficilmente, però, la cosa avrà un seguito: tra le manifestazioni di interesse che dovranno essere depositate entro domani, è già stato anticipato che verranno preferite le offerte che riguardano l’acquisto in blocco con gli altri tre istituti risolti, ossia Banca Etruria, Carife e Banca Marche.

