Fondi ai Comuni e la guida per aiutare negozi e uffici

14 Ottobre 2022

Finanziati 320 milioni per progetti di enti pubblici che tagliano i consumi

L'AQUILA . Tagliare i consumi di energia e risparmiare in bolletta. Con la crisi economica che morde e assottiglia i bilanci di famiglie e imprese, l'Agenzia nazionale per l'energia (Enea) ha predisposto, in collaborazione con Isnova e Logical Soft, un doppio decalogo per uffici e negozi, per razionalizzare i consumi energetici e far conoscere le percentuali medie di risparmio. Per gli uffici sono prioritari gli interventi sui sistemi di climatizzazione, che risultano responsabili del principale dispendio energetico. Nei negozi sono sufficienti piccoli accorgimenti che permettono di tagliare del 10% il costo delle bollette. Un'altra misura arriva dal ministero della Transizione ecologica che mette a disposizione un fondo di 320 milioni per finanziare il miglioramento energetico negli edifici pubblici.
ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI.
La misura adottata dal ministero interviene a sostegno degli investimenti dei Comuni favorendo la transizione verde e contrastando gli effetti negativi dell’aumento dei prezzi delle forniture energetiche, attraverso il finanziamento di impianti fotovoltaici, solari termici, impianti a pompa di calore per la climatizzazione, sistemi di relamping, chiusure trasparenti con infissi e sistemi di schermatura solare, generatori di calore.
L'Abruzzo, insieme a Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, fa parte delle regioni a cui è riservato una quota pari al 50% delle risorse disponibili, 320 milioni di euro. Il finanziamento verrà concesso sotto forma di contributo a fondo perduto, fino al 100% dei costi ammissibili, secondo una procedura a sportello che prevede la semplificazione degli adempimenti burocratici sia per la procedura di acquisto che per concessione ed erogazione del finanziamento.
COME RISPARMIARE.
Ma molto, nel risparmio sulle bollette, possono fare i singoli comportamenti. Tra le mosse più efficaci per tagliare consumi e spese in uffici e negozi c’è, sicuramente, l’installazione di sistemi di controllo intelligente: sistemi che permettono un risparmio tra il 7 e il 20% per riscaldamento invernale e tra il 2 e il 4% per il raffrescamento estivo. Inoltre, sono utili anche per garantire una gestione più efficiente dell’illuminazione, permettendone il controllo in combinazione con sensori di presenza e movimento. Ad esempio, entrando in ufficio possiamo attivare con il tesserino aziendale il sistema di climatizzazione e illuminazione della stanza e disattivarlo all’uscita.
Le percentuali di risparmio possono variare in funzioni di numerosi fattori: zone climatiche, orari di accensione degli impianti di riscaldamento o raffrescamento, isolamento termico dell’edificio. Ma esistono sia misure a costo zero, che permettono di risparmiare fino al 10% in bolletta come staccare le prese degli apparecchi e i monitor pubblicitari durante le ore di chiusura degli uffici e dei negozi, sia quelle che prevedono un investimento iniziale come l’installazione di lampade a led a basso consumo. Se in inverno il riscaldamento viene impostato alla temperatura di 18°C e spento sempre un’ora prima dell’uscita, è possibile ridurre i consumi del 12%. Così in estate, con una temperatura del climatizzatore intorno ai 28°C e lo spegnimento un’ora prima di uscire, si risparmia il 22% dell'energia richiesta per il raffrescamento.
NEGLI UFFICI.
Tra le buone pratiche da utilizzare in ufficio, l'utilizzo prevalente delle scale e non dell’ascensore. Ogni volta che non usiamo l’ascensore risparmiamo circa 0,05 kWh. I consumi di energia per illuminazione possono essere più che dimezzati come si diceva grazie all’installazione di lampade a a basso consumo, mentre la diffusione dello smart working premette una gestione flessibile dell'energia. L'introduzione di sistemi di controllo intelligenti consente di massimizzare l'efficienza anche quando gli uffici sono parzialmente occupati. L'utilizzo di questi sistemi basati sui rilevatori di presenza può portare ad un risparmio di energia per riscaldamento tra il 7% e il 20% e per raffrescamento tra il 2% e il 4%. Per l’archiviazione di progetti e documenti, le soluzioni cloud aumentano sicurezza dei dati e riduzione del consumo energetico dei dispositivi.
CONTROLLO TEMPERATURA.
È bene impostare la temperatura sui 18°C e spegnere il riscaldamento un'ora prima. Questa misura consente di ridurre i consumi di oltre il 12%. In estate, al contrario, bisogna spegnere il climatizzatore un'ora prima di uscire dall'ufficio. Impostando la temperatura intorno ai 28°C, si potrà risparmiare in media il 22% dell'energia richiesta per il raffrescamento. Tra i consigli, anche quello di tenere porte e finestre chiuse quando l'impianto è acceso e climatizzare solo l'ambiente dove si lavora. Sì all'attivazione di funzioni di risparmio energetico per i pc; spegnere sempre i dispositivi wi-fi non necessari e staccare dalla presa elettrica gli apparecchi che non vengono usati frequentemente. E ancora, spegnere fotocopiatrici e stampanti alla fine dell'orario di lavoro e nel weekend e far controllare regolarmente gli impianti di riscaldamento.
NEI NEGOZI.
Per limitare i costi energetici l'Enea consiglia di spegnere l'insegna durante il periodo notturno, utilizzare lampadine a basso consumo e installare sistemi di controllo intelligenti che consentono di massimizzare l'efficienza anche quando i locali dei negozi sono parzialmente occupati.
L’utilizzo di questi sistemi basati sui rilevatori di presenza può portare, ripetiamo, ad un risparmio di energia per riscaldamento tra il 7% e il 20% e per raffrescamento tra il 2% e il 4%.
Durante l'orario di apertura al pubblico e con gli impianti di riscaldamento o raffrescamento accesi, inoltre si deve mantenere chiusa la porta di ingresso per evitare dispersioni. Per contenere il dispendio energetico i dispositivi a barriera d'aria devono garantire che la larghezza della barriera risulti non inferiore alla larghezza dell'apertura del negozio. In inverno è opportuno abbassare la temperatura impostandola intorno ai 18°C: misura che consente di ridurre i consumi di riscaldamento di oltre il 12%.
In estate, invece, è meglio spegnere il climatizzatore un'ora prima della chiusura del negozio. Staccare sempre le prese di apparecchi e monitor pubblicitari durante le ore di chiusura e utilizzare schermi o pellicole solari per contrastare l'ingresso del sole dalle vetrine durante i periodi più caldi dell’anno.
Infine, l'Enea suggerisce di far controllare l'impianto ed effettuare la manutenzione obbligatoria: è la regola numero uno in termini di sicurezza e risparmio.