Fondi bloccati, i 5 Stelle contro la Regione

21 Maggio 2022

Pettinari attacca: «Cittadini e imprese attendono soldi da mesi, ma la macchina burocratica è lenta»

PESCARA. «La Regione a trazione Lega, Fratelli D’Italia e Forza Italia è una Regione che non paga. Ci sono cittadini che da mesi, e in alcuni casi anni, stanno aspettando contributi promessi e mai arrivati a destinazione».
Il vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari attacca la giunta Marsilio e lancia l’allarme sui fondi approvati dalla Regione ma mai arrivati a destinazione. E a rincarare la dose interviene anche la capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale, Sara Marcozzi, che ha depositato un’interpellanza per fare chiarezza sui fondi regionali dedicati al sostegno ai centri antiviolenza e alle case rifugio, ma mai arrivati a destinazione.
«Mi arrivano segnalazioni da piccoli Comuni, associazioni, imprese e professionisti per i quali questa Regione ha deliberato in Giunta, o approvato in consiglio», spiega Pettinari, «stanziamenti che però poi non sono mai arrivati nelle tasche degli aventi diritto. Un atteggiamento inaccettabile che mette in difficoltà il tessuto economico e sociale del nostro territorio, che programma le proprie attività anche sulla base dei fondi che devono arrivare dalla Regione».
Pettinari ha sollevato più volte il caso anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale, attraverso un acceso intervento rivolto al presidente Marco Marsilio e all’assessore Guido Liris.
«Le segnalazioni che riceviamo hanno dell'incredibile, perché anche a mesi di distanza dalle determinazioni dei Dipartimenti competenti, i soldi non sarebbero ancora a disposizione di associazioni e cooperative», ha ribadito anche Marcozzi, che ha illustrato la delicata situazione dei centri antiviolenza e della case rifugio, «in questo caso ci sono realtà che si sono viste riconoscere a febbraio le somme stanziate, ma che sarebbero ancora in attesa di averle effettivamente a disposizione», conclude Marcozzi.
In entrambi i casi, secondo i 5 Stelle, il punto di ingorgo del flusso di finanziamenti è lo stesso. «La macchina burocratica è lenta», spiega Pettinari, «e allora forse l’unica soluzione è quella di intervenire immediatamente rafforzando gli uffici della Ragioneria. Non si può creare una congestione di pratiche che si traduce nella mancata erogazione dei fondi già stanziati. Ci sono state tante nuove assunzioni negli ultimi mesi, mi auguro che i nuovi dipendenti regionali siano messi a servizio lì dove più serve».
Pettinari ha anche ricordato che la Regione ha il potere di intercettare dipendenti da altri Enti controllati, per fronteggiare la mole di lavoro che non si riesce a snellire. E sulla scorsa di questo invoca «un intervento che si deve attuare nel minor tempo possibile, perché ricevo da mesi centinaia di chiamate da parte di associazioni, imprese e professionisti che sono costretti a chiudere i battenti a causa della mancata erogazione dei fondi da parte della Regione». (d.b.)