Fondi Cei alla Fondazione Paolo VI Valentinetti: grazie agli operatori

23 Aprile 2020

PESCARA. La Fondazione Paolo VI viene riconosciuta tra le eccellenze sanitarie e riabilitative a livello nazionale anche durante l’emergenza Covid-19, con la conferma che arriva dalla Conferenza...

PESCARA. La Fondazione Paolo VI viene riconosciuta tra le eccellenze sanitarie e riabilitative a livello nazionale anche durante l’emergenza Covid-19, con la conferma che arriva dalla Conferenza episcopale italiana (Cei), che inserisce la realtà presieduta dall’arcivescovo Tommaso Valentinetti tra quelle meritevoli di sostegno per l’emergenza coronavirus.
La comunicazione è stata fatta a Valentinetti direttamente da monsignor Stefano Russo, segretario generale della Cei, che ha rimarcato come il contributo provenga dall’8x1000 che i cittadini destinano alla chiesa cattolica, ed è proporzionato alle esigenze presentate.
Così, ai sei milioni di euro già stanziati nelle scorse settimane per le esigenze di sette presidi sanitari e socio-sanitari cattolici distribuiti sul territorio nazionale, la Cei mette a disposizione altri 2 milioni e 400mila euro a beneficio di altre cinque realtà. In particolare, il contributo destinato al supporto della Papa Paolo VI di Pescara servirà per tre case di riposo, per un totale di 150 posti finora preservati dal contagio, un centro per malati quasi terminali con 50 posti, un centro residenziale con 30 posti per diversamente abili.
«Siamo molto grati alla Cei per questo riconoscimento», commenta l’arcivescovo di Pescara-Penne, «perché certifica ancora una volta che la qualità dell’operato della Fondazione va ben oltre i confini regionali, dove è già apprezzato da migliaia di pazienti e famiglie. Non a caso», continua Valentinetti, «già nei mesi scorsi la nostra realtà era stata inserita nel tavolo nazionale di coordinamento della stessa Cei per i problemi legati all’autismo, dove abbiamo l’opportunità di portare un’esperienza pluriennale sulla materia. Naturalmente, questo riconoscimento va a tutta la grande famiglia della Fondazione Paolo VI, che anche in questi giorni di emergenza non ha smesso di far sentire la sua vicinanza umana e professionale alle tante persone che hanno bisogno dei nostri servizi: colgo l’occasione», conclude monsignor Valentinetti, «per ringraziare non solo la stessa Cei, ma anche i nostri operatori che in questi giorni stanno facendo uno sforzo, anche creativo, davvero molto significativo». La Conferenza episcopale italiana rende noto che è aperto un conto corrente per la raccolta fondi a favore delle strutture sanitarie. Chi intende contribuire può destinare la sua offerta, che sarà puntualmente rendicontata, al conto corrente bancario con iban IT 11 A 02008 09431 00000 1646515 intestato a Cei, con la causale “Sostegno sanità”.