"Fondi europei, annullata la sorveglianza in Abruzzo"

La consigliera regionale di parità Letizia Marinelli contro il governatore: non riunisce più il Comitato di Sorveglianza sui Fas e intanto si spendono centinaia di milioni di euro
La consigliera regionale di Parità, Letizia Marinelli, si scaglia contro la mancanza di partecipazione democratica all'interno di un organismo che è il Comitato di Sorveglianza regionale, che il governatore Luciano D'Alfonso ignorerebbe sistematicamente, inviando solo per conoscenza le decisioni già prese su finanziamenti europei e governativi senza il parere dell'autorità di controllo. "L’input della nuova Giunta", afferma la Marinelli "si traduce in un principio che non può passare inosservato, ovvero: “Siamo tutti d’accordo? Bene, decido io”. Nella Politica regionale un tale principio è senz’altro latore di un precetto che recepisce le modalità assunte dal Governo centrale alla “faccia della partecipazione democratica”. Nell’Amministrazione delle Regioni e degli Enti Locali che il povero Bassanini provò a slegare dalla politica, un tale comportamento rischia, nel migliore dei casi, di interessare oggi le Autorità di Controllo, domani le Magistrature", avverte Letizia Marinelli.. "Chissà se qualche solerte funzionario Europeo dopo, sempre dopo, si accorgerà che esiste un maltolto e si adopererà in rocamboleschi artifici per recuperare fondi e risorse, malgrado non si comprenda perché così tardi e sempre quando i soldi sono stati impegnati senza risultati. Creare confusione e ritardo serve in sostanza per “fare un po’ come ci pare”. Volete un esempio? eccolo. Esiste in Abruzzo un Comitato di Sorveglianza, nome altisonante, che sui Fondi per le Aree Sottoutilizzate (Fas), ora rinominati Fondi per lo sviluppo e la coesione, dovrebbe “sorvegliare” che centinaia e centinaia di milioni di euro vengano programmati e conseguentemente spesi secondo regole e tempistiche. Parlo di soldi pubblici, tasse nazionali, fondi comunitari e tasse regionali, che concorrono a finanziare progetti per far vivere meglio gli Abruzzesi, i quali oggi vivono peggio di prima e se ne sono accorti. Bene, anzi male, questo Comitato non si riunisce più. Il suo Presidente, il Presidente della Regione Abruzzo, non lo riunisce, ma viceversa prima decide come spendere quello che può spendere e poi scrive ai membri del Comitato perché approvino quanto deciso o tacciano approvando in silenzio, visto che nessuno dei membri del CdS, ad eccezione di questa consigliera di parità regionale, Letizia Marinelli, ha posto attenzione sulle regole di funzionamento del Comitato stesso. Oltre il fumo al di là delle parole, in questo sistema o ci si allinea o ci si oppone ma cambiare il sistema non interessa a nessuno e c’è da chiedersi perché", conclude amaramente la consigliera di Parità

