Fondi Fai: la collegiata di San Michele è in lizza

Affreschi medievali, campanile e organo hanno bisogno di ristrutturazione I finanziamenti? Votando la chiesa tra “i luoghi del cuore” entro dicembre
CITTÀ SANT’ANGELO. “I luoghi del cuore” del Fai per contribuire a finanziare i lavori di ristrutturazione e valorizzazione della chiesa di San Michele Arcangelo. Uno dei principali edifici religiosi del paese è in corsa per accedere agli aiuti economici che il Fondo ambiente italiano mette a disposizione per la tutela e il recupero di beni ambientali, archeologici o architettonici.
IL CENSIMENTO Con “I luoghi del cuore”, che si svolge per la decima edizione, il Fai chiede di votare siti e monumenti che meritano maggiore visibilità segnalati da privati cittadini, comitati o associazioni. Si vota fino al 15 dicembre sia attraverso il sito www.iluoghidelcuore.it sia attraverso moduli che possono essere scaricati e spediti con posta tradizionale.
I FONDI Il Fai si impegna a intervenire concretamente su alcuni dei luoghi più votati sulla base di specifici progetti di azione. I contributi vengono erogati solo a enti senza scopo di lucro o enti pubblici: al primo classificato vengono assegnati 50mila euro, 40mila al secondo e 30mila al terzo. Sono inoltre previsti contributi di cinquemila euro per tutti i luoghi che ottengono più di cinquantamila voti.
LA CHIESA Città Sant’Angelo partecipa a “I luoghi del cuore” con uno dei più importanti monumenti dell’architettura abruzzese. La struttura attuale di San Michele Arcangelo risale al XIII secolo, ed è stata elevata a collegiata nel secolo successivo. L’edificio è costituito dalle due navate di San Michele e San Giovanni; è completato da un porticato quattrocentesco suddiviso in due atri coperti; ha un’ampia gradinata d’accesso, che secondo un’ipotesi, avrebbe occupato lo spazio destinato alla primitiva terza navata. All’interno sono conservate importanti opere d’arte trecentesche, tra le quali figurano affreschi che rappresentano scene della vita di Gesù o una statua lignea di San Michele. Tra i manufatti di pregio storico e artistico ci sono anche una statua di terracotta della Madonna delle Grazie e un prezioso coro ligneo intagliato.
INTERVENTI POSSIBILI «Rendere visibili gli affreschi sotto la collegiata medievale, mettendo in sicurezza il percorso, è uno degli interventi a mio avviso necessari per valorizzare ulteriormente la nostra splendida chiesa», afferma il sindaco Matteo Perazzetti, «altri lavori necessari sono quelli per il consolidamento del campanile, altro tesoro unico. La parrocchia si sta muovendo in questo senso, ma se dovessero arrivare fondi aggiuntivi, come quelli del Fai, darebbero una grossa mano alla valorizzazione del nostro patrimonio storico e artistico».
L’ORGANO Ad avere bisogno di interventi di ristrutturazione, all’interno della collegiata, c’è anche l’organo antico: «Poco prima che iniziasse l’emergenza coronavirus», ricorda il sindaco, «era stata avviata una raccolta fondi per ristrutturarlo: in pratica ognuno avrebbe “preso una canna”... che può sembrare un’espressione equivoca, ma che in effetti inquadrava bene l’iniziativa, in base ogni singolo o gruppo di persone avrebbe dovuto contribuire con i fondi necessari a una singola canna dell’organo. Mano a mano che si torna alla normalità», chiosa Perazzetti, «speriamo di portare a conclusione anche questa iniziativa».
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