Fondi per l’affitto, Forconi: i ritardi colpa della Regione

25 Giugno 2021

MONTESILVANO. «La mancata erogazione dei contributi per gli affitti agli aventi diritto non dipende affatto dal Comune». A chiarirlo è il consigliere con delega alle politiche della casa Marco...

MONTESILVANO. «La mancata erogazione dei contributi per gli affitti agli aventi diritto non dipende affatto dal Comune». A chiarirlo è il consigliere con delega alle politiche della casa Marco Forconi in risposta alle sollecitazioni di alcuni residenti ammessi nella graduatoria dei beneficiari. «Proprio nei giorni scorsi l’assessore regionale Guido Liris ha comunicato l’approvazione di una delibera, da parte della giunta regionale, per ripartire tra i diversi Comuni l’annualità 2020 del fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Si tratta di un importo che, per l’Abruzzo, è pari a 4,2 milioni di euro», evidenzia il consigliere. «Finora, quindi, non avevamo alcuna possibilità di erogare i contributi dal momento che parliamo di risorse statali erogate al Comune di Montesilvano tramite la Regione Abruzzo. I nostri uffici tecnici sono già pronti con tutti gli atti necessari per il versamento delle somme concesse, ma chiaramente sono in attesa di ricevere i fondi da parte della Regione. Ci auguriamo che, nell’arco di qualche giorno, si riescano a erogare i contributi per dare delle risposte a quanti, in questo periodo, hanno difficoltà con il pagamento dell’affitto».
Ad avere diritto al contributo sono 108 famiglie che hanno presentato la propria istanza partecipando all’avviso pubblicato nel mese di novembre 2020, con scadenza 24 dicembre 2020, e che sono state ammesse. Quanto agli importi, si tratta di cifre variabili, da famiglia a famiglia, che vanno dai 279 ai 3.100 euro. Proprio per via del tempo trascorso dalla scadenza del bando, ormai sei mesi, alcuni beneficiari hanno sollevato, nei giorni scorsi, le proprie rimostranze nei confronti del Comune e dell'Azienda Speciale sollecitando l'amministrazione comunale alla liquidazione delle somme concesse sulla carta. «Dopotutto parliamo, almeno nel mio caso, di 3100 euro», evidenziava una delle residenti aventi diritto, «che, soprattutto in questo momento storico, fanno davvero comodo per il pagamento dell’affitto. Del resto, se non avessimo avuto bisogno, non avremmo presentato la richiesta al Comune». (a.l.)