Fondi per le persone non autosufficienti: assegnati 10,7 milioni

La Regione ha assegnato 10,7 milioni per servizi alle persone non autosufficienti. «Finalmente, dopo un lungo braccio di ferro col Governo che, su questo punto, aveva operato tagli notevoli»,...
La Regione ha assegnato 10,7 milioni per servizi alle persone non autosufficienti.
«Finalmente, dopo un lungo braccio di ferro col Governo che, su questo punto, aveva operato tagli notevoli», commenta l’assessore Marinella Sclocco (foto). I fondi consentiranno di finanziare l'assistenza domiciliare integrata, l'assistenza domiciliare socio-assistenziale, il servizio di aiuto personale, il telesoccorso-teleassistenza- trasporto, i centri diurni, il sostegno della domiciliarità e dell'autonomia personale, l'assegno di cura, l'assegno di vita indipendente, riservando il 50% delle risorse a disposizione alle persone in condizioni di disabilità gravissima, colpite da demenza grave e Alzheimer.
In Abruzzo ci sono 120mila disabili di cui il 15% rinuncia a visite mediche per impossibilità economica. «Un impegno», continua l’assessore alle Politiche Sociali, «che si inserisce in un contesto ampio di interventi a favore dei soggetti svantaggiati, come i progetti di vita indipendente, la legge sul “Dopo di Noi” e Abruzzo Include.
Nei prossimi giorni, dopo l’approvazione della delibera di Giunta, solleciterò l’immediata operatività per l’impiego delle risorse erogando agli Ambiti Socio Distrettuali l’accconto del 70% delle risorse, mentre il saldo sarà erogato a rendiconto”.
«Finalmente, dopo un lungo braccio di ferro col Governo che, su questo punto, aveva operato tagli notevoli», commenta l’assessore Marinella Sclocco (foto). I fondi consentiranno di finanziare l'assistenza domiciliare integrata, l'assistenza domiciliare socio-assistenziale, il servizio di aiuto personale, il telesoccorso-teleassistenza- trasporto, i centri diurni, il sostegno della domiciliarità e dell'autonomia personale, l'assegno di cura, l'assegno di vita indipendente, riservando il 50% delle risorse a disposizione alle persone in condizioni di disabilità gravissima, colpite da demenza grave e Alzheimer.
In Abruzzo ci sono 120mila disabili di cui il 15% rinuncia a visite mediche per impossibilità economica. «Un impegno», continua l’assessore alle Politiche Sociali, «che si inserisce in un contesto ampio di interventi a favore dei soggetti svantaggiati, come i progetti di vita indipendente, la legge sul “Dopo di Noi” e Abruzzo Include.
Nei prossimi giorni, dopo l’approvazione della delibera di Giunta, solleciterò l’immediata operatività per l’impiego delle risorse erogando agli Ambiti Socio Distrettuali l’accconto del 70% delle risorse, mentre il saldo sarà erogato a rendiconto”.

