Fondi Ue, l’Abruzzo non è più maglia nera

L’Abruzzo non è più maglia nera tra le regioni italiane per capacità di spesa dei fondi europei. Nel 2021, rispetto alla spesa certificata nel 2020, c’è stato un aumento del 18,19 per cento sul Fondo...
L’Abruzzo non è più maglia nera tra le regioni italiane per capacità di spesa dei fondi europei. Nel 2021, rispetto alla spesa certificata nel 2020, c’è stato un aumento del 18,19 per cento sul Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del 25,64 sul Fondo sociale europeo (Fse). «Manteniamo fede agli impegni presi con l’Unione Europea e con gli abruzzesi di aumentare la nostra capacita di spesa e, gradualmente, cerchiamo di sfilare all’Abruzzo la maglia nera», ha dichiarato il presidente Marco Marsilio. In particolare, sul Fondo europeo di sviluppo regionale, si è passati dalla certificazione dello scorso anno del 28,31 per cento al 46,50 per cento (pari a 50.464.362,00 euro) e sul Fondo sociale europeo dal 28,16 per cento al 58,80% (cioè 35.501.417,61 euro). Da sottolineare che si tratta di spesa certificata al 31 ottobre scorso: l’incremento descritto riguarda quindi solo 10 mesi e non l’anno solare intero. A fine dicembre è quindi lecito attendersi un ulteriore incremento dell’importo di spesa dei fondi. «Già nel 2019 la Commissione europea registrò con pubblici elogi una prima, significativa accelerazione della capacità di spesa», prosegue Marsilio, «Poi, purtroppo, è scoppiata la pandemia e ci ha rallentato. Ma ora si torna a spendere e certificare gli avanzamenti, e l’Abruzzo mostra una grande capacità di ripresa: se a fine 2020 la nostra si classificava ultima tra le regioni per il Fondo sociale Europeo e penultima per il Fondo europeo di Sviluppo Regionale, oggi l’Abruzzo si mette dietro tre Regioni per il Fondo di sviluppo e ben sei per il Fse. Ringrazio tutta la squadra della Regione che sta lavorando duramente per dimostrarsi all’altezza dei bisogni del territorio».

