Fondo Invitalia, oltre 2.000 domande

In aumento le piccole e medie imprese dell’industria e del commercio che chiedono garanzie pubbliche
PESCARA. Il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, gestito da Invitalia, ha registrato 2.012 operazioni in Abruzzo su un totale di 92.892 in Italia. I finanziamenti richiesti, presentati dalle imprese dei settori dell’industria, del commercio e dei servizi, sono stati pari a 298.783.983,41 euro per un importo garantito di 213.522.693,66 euro.
La maggior parte delle domande arrivate dall’Abruzzo riguardano il settore del commercio (738) e quello dell’industria (881), in controtendenza con i dati nazionali. La provincia di Chieti traina le domande, seguita da Teramo, Pescara e L’Aquila.
Il fondo di garanzia per le pmi è lo strumento del Ministero dello Sviluppo economico, gestito da Mediocredito centrale (gruppo Invitalia) che offre garanzie alle imprese che chiedono finanziamenti alle banche. Favorisce l'accesso alle fonti finanziarie da parte piccole e medie imprese, attraverso la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali. Grazie al fondo, che non offre contributi in denaro, l'impresa ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza costi di fidejussioni o polizze assicurative. In Italia, complessivamente, le richieste sono salite nel 2018 a 95.506. Di queste, sono quasi 93mila le domande accolte in nove mesi, per 13,8 miliardi di euro di finanziamenti e importi garantiti per 9,7 miliardi. Le imprese garantite toccano quota 63mila e il finanziamento medio garantito si attesta a circa 148mila euro.
Il Mezzogiorno ha fatto registrare un tasso di crescita del 14,7% in termini di importi finanziati. La gran parte delle operazioni accolte riguarda imprese di micro dimensioni (58% del totale), cui seguono quelle di piccola dimensione (33%) e le medie (9%). A livello settoriale, l'industria presenta il numero più elevato di domande ammesse, pari a circa il 42% del totale. Seguono il commercio con il 39% e i servizi (18,5%). Le operazioni accolte relative a imprese femminili sono 10.963, in aumento del 7,7% rispetto al 2017 mentre quelle relative a start-up innovative e incubatori certificati di impresa sono 1.277 (+15,5% rispetto al 2017).

