Fondo perduto, in 48 ore 34mila domande: è record

30 Luglio 2020

Già chiesti contributi per 43 milioni. Febbo assicura: erogazioni entro un mese Le imprese hanno tempo fino a venerdì 7 agosto per inviare la documentazione 

L’AQUILA. In appena 48 ore sono stati 34.823 i titolari di partite Iva e redditi agrari, gli autonomi, le aziende, le agenzie di viaggio e i bed and breakfast che hanno presentato domanda per ottenere il contributo a fondo perduto messo a disposizione dalla Regione con la legge Cura Abruzzo 2. Una delle misure di contrasto alla crisi innescata dalla pandemia. Finora l’importo totale di contribuzione richiesto ammonta a 43 milioni 756mila 850,49 euro. Il grosso delle domande – quasi 32mila – è arrivato già dopo la mezzanotte di martedì, mentre nella giornata di ieri ne sono pervenute 2.014 per un importo totale richiesto di 1.875.518,65 euro. La Regione conta di soddisfare tra le 55 e le 58mila richieste. «I dati sono in linea con le previsioni», sottolinea Mauro Febbo, assessore alle Attività produttive, «non c’è stato il tilt dei sistemi che qualcuno prevedeva e tutto si sta svolgendo con regolarità. Ricordo che l’impegno economico preventivato è di circa 90 milioni di euro. Contiamo di erogare i primi contributi entro agosto».
LA SCADENZA. La piattaforma di caricamento dei documenti resterà aperta fino alla mezzanotte di venerdì 7 agosto (http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici). Non saranno prese in considerazione le domande la cui procedura di caricamento non sia stata totalmente conclusa entro il limite temporale indicato.
QUALI REQUISITI. Al fondo possono accedere esclusivamente le imprese con ricavi non superiori a 1 milione di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge (3 giugno scorso), o ai soggetti esercenti attività di lavoro autonomo con compensi non superiori a 120mila euro (sempre al 3 giugno). Il contributo non va a chi ha cessato l’attività al 31 marzo 2020.
TRE FASCE DI AIUTI. Sono tre le fasce di contribuzione: 1) 15% per le imprese e i lavoratori autonomi con ricavi o compensi fino a 120mila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore della legge; 2) 7,5% per le sole imprese con ricavi da 120.001 fino a 400mila euro; 3) 5,5% per le sole imprese con ricavi superiori a 400.001 euro fino a 1 milione di euro.
MINIMO 750 EURO. L’ammontare del fondo perduto è riconosciuto per un importo non inferiore a 750 euro per le persone fisiche (lavoratori autonomi) e a 1.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche (imprese). Per i bed and breakfast senza partita Iva il contributo minimo è 300 euro. Il contributo alle agenzie di viaggio (codice Ateco 79.1) operanti in Abruzzo è di 3mila euro ciascuna.
LA PROCEDURA. La Regione assegnerà le risorse disponibili dando priorità alle istanze: 1) presentate dai soggetti con ricavi o compensi fino a 120mila euro; 2) imprese con ricavi da 120.001 fino a 400mila euro, privilegiando quelle presentate dai datori di lavoro che occupano fino a tre dipendenti; 3) imprese con ricavi da 400.001 a 1 milione, privilegiando quelle presentate dai datori di lavoro che occupano fino a 10 dipendenti.