Fontane, alberi e aree pedonali: così il centro diventerà più bello

25 Aprile 2023

Masci svela i progetti per rifare piazza Sacro Cuore, corso Umberto e l’area intorno alla Madonnina Previsti interventi per oltre 6 milioni di euro. I lavori partiranno a giugno e termineranno a fine anno

PESCARA. Entro la fine di quest’anno il centro della città e l’area intorno alla Madonnina cambieranno volto. L’amministrazione comunale sta per dare il via alla realizzazione di tre progetti che trasformeranno corso Umberto, piazza Sacro Cuore e il cosiddetto waterfront fluviale, ossia tutta la zona tra il mercato ittico, il museo del Mare e il ponte del Mare. Si tratta di interventi per 6.253.657 euro finanziati con il fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e con fondi nazionali. I tempi saranno brevi: a metà giugno, dopo l’espletamento delle gare d’appalto, partiranno tutti i lavori, che dovrebbero terminare a novembre per piazza Sacro Cuore e corso Umberto e all’inizio del nuovo anno per il waterfront fluviale. Insomma, dall’inizio del 2024 una parte della città sarà più bella. I progetti sono stati presentati ieri dal sindaco Carlo Masci, dal vice sindaco Gianni Santilli, dall’assessore Luigi Albore Mascia, dal presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore, dal dirigente Fabrizio Trisi e dal responsabile del servizio Angelo Giuliante.
PIAZZA SACRO CUORE E IL CORSO Il primo progetto è quello della riqualificazione totale di piazza Sacro Cuore e di un tratto di corso Umberto. La spesa prevista è di 1.540.000 euro. Piazza Sacro Cuore verrà completamente trasformata dando centralità alla chiesa, ora relegata a margine dell’area. «L’intervento», ha detto Masci, «è centrato sull’adattamento al cambiamento climatico eliminando piante secche con alberi giovani che avranno la funzione di calmieramento della temperatura. Tutti gli interventi sono seguiti e approvati dalla Soprintendenza». «I lavori su corso Umberto», ha spiegato Albore Mascia, «riguarderanno 250 metri fino all’intersezione con viale Regina Margherita partendo da piazza Sacro Cuore. È un intervento di recupero del decoro urbano, cambierà la pavimentazione e verrà utilizzato un materiale molto bello e permeabile di colore bianco». «Piazza Sacro Cuore è una piazza identitaria di Pescara», ha ricordato l’assessore, «noi traiamo spunto da quella che fu un’idea di Piccinato. Ora cambieremo l’arredo urbano e la simmetria della piazza per ridare un collegamento ideale tra piazza della Repubblica e il mare. Saranno realizzate aiuole, fioriere anche a raso, luoghi di aggregazione. La novità sono 4 specchi d’acqua: 2 fontane a getto che quando non saranno attivate saranno anche calpestabili, e due fontane più grandi con i bordi e con giochi d’acqua che faranno da ingresso su corso Umberto».
NUOVI ALBERI Un altro progetto che riguarda sempre corso Umberto e piazza Sacro Cuore è quello della ripiantumazione del verde, per una spesa di 533.657 euro. L’obiettivo è quello dell’adattamento ai cambiamenti climatici sostituendo i lecci che sono tutti morti o quasi. «Non ci divertiamo a tagliare gli alberi», ha fatto presente Santilli, «le piante vengono sostituite perché sono morte o malate e vengono certificate dagli agronomi. Su corso Umberto e piazza Sacro Cuore elimineremo 169 piante vecchie e morte e pianteremo 184 piante nuove sempreverdi più 22 alberi di alto fusto, oltre a 2.236 arbusti, che cambieranno l’aspetto della zona».
AREA MADONNINA Il terzo progetto è quello della riqualificazione del cosiddetto waterfront fluviale, ossia tutta l’area tra il ponte del Mare, mercato ittico e museo del Mare. La spesa è di 4.180.000 euro.
Sono previste tre aree di intervento: lungofiume nord, nel tratto della banchina d’attracco di via Paolucci; la riqualificazione delle aree scoperte a nord della curva di via Paolucci, delle aree destinate a parcheggi per il polo museale e il mercato ittico, con la manutenzione e il rinnovo degli elementi costitutivi della piazza della Madonnina; il completamento del museo del Mare e la realizzazione di un polo museale con la nascita del Centro di recupero delle tartarughe marine.
«L’intervento della Madonnina sarà molto ampio», ha precisato il sindaco, «trasferiremo il Centro di recupero delle tartarughe marine che oggi si trova ai Colli e sposteremo il mercato ittico al minuto nella struttura adiacente del mercato ittico all’ingrosso, che verrà a sua volta trasferito nell’ex stazione marittima della zona sud. In tutta l’area ci sarà molto più verde e più spazi pubblici a disposizione dei cittadini».