Fontane sporche e maleodoranti «Presto la pulizia»

Sparirà la vasca circolare davanti alla stazione ferroviaria L’assessore Pompei: interventi ritardati dall’emergenza
MONTESILVANO. La città adriatica si prepara ad accogliere i primi turisti provenienti da fuori regione, proseguendo con gli interventi e le manutenzioni che in questi giorni stanno interessando anche e soprattutto il litorale. Eppure resta ancora qualche elemento su cui intervenire per rendere la città più accogliente e decorosa sia per i residenti che per coloro che trascorreranno le proprie vacanze a Montesilvano. A rappresentare un tasto dolente, in queste prime giornate di caldo e di passeggiate all'aria aperta, ci sono in particolare le fontane cittadine e le fontanelle del lungomare che, in alcuni casi, versano in pessime condizioni, come segnalato da diversi abitanti della città.
A cominciare dalla fontana/rotatoria che sorge su corso Umberto, all'altezza della stazione ferroviaria di Montesilvano. Non funzionante da tempo, contiene acqua sporca e stagnante in cui galleggiano rifiuti. Una circostanza che, oltre ad essere un pessimo biglietto da visita per chi arriva in città da nord e dall'area vestina, rappresenta anche un ottimo habitat per le zanzare in queste prime settimane di caldo. A completare la cartolina non proprio lusinghiera, anche quel che resta dei sampietrini che circondano la rotatoria, in alcuni punti rattoppati con l'asfalto o con il cemento.
Altra fontana, altra criticità. In questo caso a versare in pessime condizioni è quella sul lungomare, all'altezza di via Marinelli, dove l'acqua non zampilla più da diverso tempo. Niente acqua stagnante, ma rifiuti e sporcizia, oltre a erbacce alte, che mal si conciliano con una città che vuole fare del turismo, e quindi del lungomare, il suo cavallo di battaglia.
Restando sul lungomare, necessitano di manutenzione anche alcune delle fontanelle presenti. A tal proposito va evidenziato che Montesilvano dispone di ben 20 punti di erogazione di acqua potabile su 4 chilometri di lungomare e, di questi, sedici sono perfettamente funzionanti. Ci sono tuttavia quattro fontanelle che attendono l’intervento del Comune per tornare a svolgere il proprio compito. Si tratta di quelle all’altezza di via Maremma e di via Trentino, da cui non esce l’acqua, quella in prossimità di via Dante, dove manca il rubinetto, e quella in via Trieste che, pur funzionando, risulta immersa in una grande pozzanghera insalubre dal momento che l’acqua zampilla dal terreno. A garantire un rapido intervento per risolvere le criticità delle fontane cittadine è l'assessore alle Manutenzioni e ai Servizi Alessandro Pompei. «Si tratta di ripristini già preventivati da tempo», evidenzia, «ma che, a causa dell'emergenza coronavirus e del conseguente slittamento dell’approvazione del bilancio, hanno subito dei ritardi. Per le fontanelle sul lungomare, verranno pulite e ripristinate a stretto giro grazie alle economie derivanti dai lavori di livellamento e pulizia della spiaggia, attualmente in corso. Le fontane di via Marinelli e della stazione, invece, verranno sicuramente pulite immediatamente con l’intervento dell'Assessorato all'igiene urbana di Paolo Cilli, mentre per il loro ripristino bisognerà aspettare l'approvazione del bilancio. Per quanto riguarda quella di corso Umberto, in particolare, l’idea è quella di eliminare la fontana, in occasione della riqualificazione della zona, per sostituirla con del verde, così come in tutte le altre rotatorie della città, sicuramente più bello da vedere e di più facile manutenzione». Proseguono, intanto, in queste ore anche le potature delle piante a ridosso del lungomare, sia da parte del Comune che degli stabilimenti balneari.
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