Fontanelle avrà la farmacia 18 milioni per le periferie

28 Maggio 2017

Cuzzi: «Riqualificheremo le case e garantiremo una vigilanza di quartiere»  I residenti avevano denunciato lo spaccio nel rione e gli abusivi negli alloggi

PESCARA. Recupero delle abitazioni, alloggi per disabili, avvio dell'iter per la nascita di una farmacia, vigilanza di quartiere: il Comune ha i finanziamenti per riqualificare il rione Fontanelle. Dopo la denuncia, ieri sul Centro, del consigliere regionale Domenico Pettinari circa il degrado sociale del quartiere assediato da spacciatori e inquilini abusivi, arriva la replica dell'assessore alle periferie Giacomo Cuzzi: «Dalle parole ai fatti, questa amministrazione investe 18 milioni assegnati dal Governo per riqualificare le periferie cittadine, a partire da Fontanelle. Il piano di riqualificazione delle periferie, che investe gran parte dei 18 milioni assegnatici dalla presidenza del consiglio dei ministri proprio a Fontanelle, è in avanzata fase di progettazione esecutiva».
L'assessore chiarisce le modalità del progetto, presentato dal Comune di Pescara e altri soggetti in risposta al bando pubblico del Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei Comuni capoluogo di provincia. «Parliamo di quasi 20 milioni di euro di fondi, che grazie a una straordinaria sinergia con enti, associazioni e soggetti privati ne muoveranno oltre 60 e che il Governo sta per renderci disponibili: stiamo per firmare la convenzione».
Ma come saranno spalmati sul territorio questi 18 milioni? 1.055.000 sono destinati alla mobilità ciclabile (completamento rete ciclabile in varie zone); 6.118.000 euro alla viabilità (Tiburtina, San Donato, via Pantini e Pums); per la riqualificazione urbana 6.827.000 euro (a Zanni, Borgo Marino, Fontanelle, San Donato, Città della musica e lungofiume).
«I rimanenti 4 milioni», spiega Cuzzi, «sono destinati a interventi sociali che abbiamo non solo guidato con le esigenze del Comune, ma anche iniziative e proposte del bando. A questi si aggiunge anche il progetto Ater per realizzare alloggi per disabili nei piani terra di sei delle sette palazzine di Fontanelle, dove tale recupero è possibile e che è parte integrante dell'intervento. Un’idea che nasce dal fatto che sulla domanda di 3.300 alloggi di Pescara e su quella di 4.500 della provincia, c'è una richiesta di 170 appartamenti da parte di disabili: si risponderà anche a questo, togliendo i porticati al degrado». Inoltre, il quartiere avrà la farmacia come richiesto dai residenti nell'appello lanciato dal consigliere pentastellato: «Oltre a un dialogo attivato con la Regione per la farmacia, l'implementazione di sicurezza e vigilanza andranno di pari passo, come concordato durante il consiglio comunale in cui l'intero piano di riqualificazione è stato votato da tutti». Infine, da Rancitelli che si è gemellata con Fontanelle per affrontare le problematiche comuni, arriva la proposta di Giancarlo Carpiani, presidente dell'associazione Parco della Speranza: «Un censimento sui reali occupanti delle case popolari che permetterebbe all'Ater e al Comune di recuperare gli affitti non pagati».
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