Forcella a Perazzetti: «Sono nello staff, non dipendente»

CITTÀ SANT’ANGELO. Pasquale Forcella, candidato della lista "Insieme per Crescere" con Antonio Melchiorre sindaco, replica alla denuncia da parte del consigliere comuinale uscente Matteo Perazzetti,...
CITTÀ SANT’ANGELO. Pasquale Forcella, candidato della lista "Insieme per Crescere" con Antonio Melchiorre sindaco, replica alla denuncia da parte del consigliere comuinale uscente Matteo Perazzetti, candidato sindaco della lista “SiAmo Città Sant’Angelo”.
Secondo Perazzetti, Forcella è un dipendente comunale e quindi per essere eleggibile al consiglio comunale avrebbe dovuto dimettersi entro il 26 aprile. «È evidente il nervosismo di alcuni partecipanti a questa competizione elettorale che, rendendosi conto di non avere alcuna possibilità di vincere, cercano di delegittimare l'avversario», replica Forcella. «Per qualche ora ho pensato di lasciar perdere la campagna elettorale, stanco di continui attacchi personali peraltro portati avanti sempre dallo stesso candidato e dalla stessa lista. Ma ho deciso di non darla vinta a chi pensa di poter fare politica solo alimentando animosità e livore».
Dunque Forcella spiega la sua posizione: «La mia candidabilità e onorabilità sono fuori discussione e invito tutti a votarmi. Ho lavorato per dieci anni come segretario del sindaco Gabriele Florindi e responsabile dell’ufficio di relazione con il pubblico, con un incarico legato al mandato elettorale. Mi è stato sempre precisato che non potevo e dovevo considerarmi dipendente comunale, tant’è che mi veniva vietato l’uso delle auto di proprietà del Comune e quindi a mie spese ho sempre usato la mia macchina. Per questa ragione, mi considero un candidato come gli altri: se non è così lo decideranno, a tempo debito, le sedi opportune. Non certo il candidato sindaco di un'altra lista».

