Forconi e Guobadia si stringono la mano

PESCARA. Per il responsabile immigrazione della Cgil, Patrick Guobadia, il mercato multietnico sarà un valore aggiunto per la città, visto che sarà aperto anche agli ambulanti italiani. Ora dovrà...
PESCARA. Per il responsabile immigrazione della Cgil, Patrick Guobadia, il mercato multietnico sarà un valore aggiunto per la città, visto che sarà aperto anche agli ambulanti italiani. Ora dovrà esserci l’assegnazione degli spazi per la vendita di prodotti di commercio equo e solidale e gli stessi commercianti, spiega Patrick, saranno i principali vigilanti anti abusivismo. Per Marco Forconi, invece, portavoce del comitato “No mercato etnico”, quel tunnel è semplicemente «quel mercato è la sconfitta della legalità, un ghetto dove emarginare ambulanti per lo più di etnia senegalese, invece che integrarli nei mercati rionali».
«Abbiamo aspettato oltre 20 anni», aggiunge Guobadia «prima che gli ambulanti venissero messi in regola, poter vendere prodotti autorizzati ed etnici e offrire alla città un nuovo punto di vista».
«Tutto bene», aggiunge Forconi, «ma è indecoroso mettere 80 e più persone in questo tunnel stretto e anche buio. L’integrazione è un’altra cosa, voglio ricordare che questa non è solo la mia posizione, ma anche quella di consiglieri di centrodestra e Movimento 5 Stelle, e vorrei ribadire che sono stati stanziati 200mila euro per questo mercato».
Insomma, posizioni nettamente distanti quelle di Guobadia e Forconi che, però, alle fine si stringono la mano (vedi il servizio andato in onda su Rete8), poiché i pareri possono essere contrari purché senza violenza, ma con un sano dialogo.
Il mercato etnico sarà inaugurato quasi sicuramente prima del 26 maggio, prima delle elezioni amministrative che si svolgeranno a Pescara.

