Foro, nuovo supermercato Ascom: «Scelta deleteria»

FRANCAVILLA AL MARE. Il progetto che prevede la costruzione di un nuovo discount nella zona del rione Foro a Francavilla al Mare incassa un altro parere negativo, quello dell'Ascom Abruzzo che dice...
FRANCAVILLA AL MARE. Il progetto che prevede la costruzione di un nuovo discount nella zona del rione Foro a Francavilla al Mare incassa un altro parere negativo, quello dell'Ascom Abruzzo che dice basta con i centri commerciali e sì alla valorizzazione dei piccoli negozi.
«Una scelta deleteria per il commercio, in un momento in cui le piccole attività sono in affanno», segnala l'associazione di categoria in riferimento al nuovo punto vendita a insegna “Md”, «un nuovo centro commerciale andrebbe seriamente a danneggiare il tessuto produttivo, quello costituito dai negozi, che ancora resistono dopo anni di dura crisi».
L'area nella quale sorgerà il nuovo insediamento commerciale è quella adiacente alla chiesa degli Angeli Custodi, con una grandezza complessiva pari a 5mila 877 metri ai quali aggiungere i posteggi per le automobili.
Per l'Ascom Abruzzo «si tratta di una scelta deleteria per il territorio in quanto si vanno a penalizzare gli sforzi e i sacrifici dei piccoli esercenti. E poi si andrà ancora a cementificare un territorio dove il cemento la fa da padrone da sempre». Luca Ortu, responsabile Ascom Abruzzo di Francavilla, sottolinea «che la giunta regionale ha approvato da poco il nuovo Testo unico sul commercio in cui dà lo stop ai centri commerciali in Abruzzo fino al 2021. Una scelta lungimirante, che va nella direzione di valorizzare il commercio al dettaglio, in un connubio tra prodotti e territorio, lasciando da parte la grande distribuzione, che comunque continua a fare la parte del leone».
Contro la realizzazione di un nuovo discount si è schierata la Confesercenti e si sono anche espressi, nelle settimane scorse, un centinaio di residenti del rione Foro tramite una raccolta di firme promossa dall'associazione Aria Nuova. Proprio un mese fa l'assessore al demanio, Suap, commercio e agricoltura Sandra Ferri si dimise per permettere una «riflessione serena» sull’eventualità di portare un nuovo supermercato al Foro. «La nostra amministrazione», scrisse la Ferri nella lettera di dimissioni «si appresta a votare in consiglio comunale una variante puntuale al piano regolatore che consentirà un importante investimento sul territorio da parte di un nome della grande distribuzione. Il tema ha determinato una riflessione politica accurata e in parte ancora in corso. Preciso che non vi sarebbero da parte mia incompatibilità di alcun tipo con la delibera e con il tema in questione, ma ravviso comunque la necessità, dal momento che tra i proprietari dei terreni interessati vi sono alcuni miei familiari, di fare un passo indietro rispetto alla mia presenza nell'amministrazione, per permettere a voi tutti una riflessione serena». (l.z.)

