Forza Italia, gli applausi per Marcozzi e Santangelo

Tajani all’Aquila consegna la tessera all’ex M5S e al vice presidente del Consiglio La consigliera: ho lasciato un Movimento che si allea con Pd e la sinistra estrema
L’AQUILA. Il suggello è arrivato tra gli applausi alla fine della conferenza stampa, quando Antonio Tajani, segretario di Forza Italia, ha consegnato a Roberto Santangelo e Sara Marcozzi le tessere del partito azzurro, fondato da Silvio Berlusconi recentemente scomparso.
«Abbiamo bisogno di gente capace di pensare», ha detto Tajani, ministro degli esteri ed ex presidente del Parlamento Europeo, nel corso di una affollata conferenza stampa nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni all'Aquila. «Siamo aperti con tutti», ha poi sottolineato Tajani, «ma nessuno può pensare di venire da noi a rubare l'argenteria». Ma alle domande dei cronisti che chiedevano di specificare chi fosse questo ipotetico ladro, Tajani ha sorriso glissando senza dare una risposta precisa ed ha aggiunto: «Non ci preoccupiamo dei sondaggi, delle statistiche. Vogliamo gente che lavora, che vuol far politica e che crede a quello che fa».
Nel corso della conferenza stampa, sono stati i diretti interessati a spiegare i motivi del cambio di casacca. E se per Santangelo è un cambio solo relativo, in quanto vicepresidente del Consiglio regionale eletto in un movimento già federato con Forza Italia, ben più radicale è la scelta di Marcozzi, alla sua seconda legislatura regionale e con un lungo passato nei Cinquestelle.
«L'adesione a Forza Italia è una scelta maturata nel tempo, sul campo e sui temi», ha detto, «con una forza politica capace di valutare l'utilità e la realizzabilità di ogni proposta al di là delle logiche partitiche, pensando al bene del territorio. Una capacità reale di fare sintesi e una dimostrazione di maturità di cui l'Italia e l'Abruzzo hanno oggi un gran bisogno. E voglio poter dare il mio contributo».
Davanti a simpatizzanti azzurri, Marcozzi ha spiegato di essere entrata nei 5 Stelle «dieci anni fa, quando all'epoca dicevano di non essere né di destra né di sinistra. Ma io, che non sono mai stata elettrice del Pd, non potevo accettare di rimanere in un movimento che va verso la sinistra estrema». Mentre con Forza Italia, «abbiamo lavorato insieme su numerosi provvedimenti, ottenendo risultati importanti con una collaborazione fattiva, con un approccio serio e concreto, fuggendo da atteggiamenti estremisti che diventano una scusa valida per rimanere fermi», ha sottolineato la Marcozzi.
Promotore della conferenza stampa, il deputato Nazario Pagano, responsabile regionale del partito che, commentando l'ingresso di Marcozzi, ha detto: «Ci troviamo di fronte a una persona che ha militato in un movimento per molti anni, e oggi evidentemente ha capito che quella non era la strada giusta, e ha quindi scelto un partito con una presenza e una visiona chiara del territorio, molto realista, garantista, non populista e legata all'Europa. Siamo molto fieri di questa scelta». Ma quando si parla di Forza Italia all'Aquila, non si può dimenticare la presenza in città di Berlusconi subito dopo il terremoto del 2009. «Saranno i dirigenti locali e decidere cosa intitolargli», ha aggiunto Pagano, affiancato da Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo. Due lunghi applausi hanno accompagnato un video dell'ex leader di Forza Italia in città, realizzato da Santangelo. Video che termina con un "Grazie Silvio!».

