Forza Italia, liste quasi fatte: i nomi Su Chieti sfida tra Febbo e Marcozzi

Sospiri e Santangelo guidano la competizione a Pescara e L’Aquila. Su Teramo Astolfi compete con Di Matteo Vertice regionale di Fratelli d’Italia: a Testa e Liris l’incarico di coordinare le candidature nelle quattro province
PESCARA. Forza Italia punta a fare il poker. L’obiettivo del partito che in Abruzzo è coordinato dal deputato Nazario Pagano è di conquistare alle elezioni regionali del 2024 un consigliere per ciascuna provincia. Ma il numero degli eletti, in caso di conferma alle urne del centrodestra di Marsilio, potrebbe aumentare dopo la nomina in giunta degli assessori.
È però prematuro azzardare pronostici. Sta di fatto che Forza Italia, così come ha fatto Fratelli D’Italia, si è portata avanti nella preparazione delle liste: tre con sette candidati ciascuna, e una, quella della provincia di Chieti, con otto nomi, per un totale di 29 aspiranti consiglieri regionali. Dei quali siamo in grado di disegnare un primo quadro.
PROVINCIA DI CHIETI
I tre nomi forti della lista di Forza Italia in provincia di Chieti sono Mauro Febbo, capogruppo regionale uscente, Daniele D’Amario, assessore della giunta Marsilio e Manuele Marcovecchio, anch’egli consigliere uscente. Mentre le quote rosa sono assicurate dall’ex 5 Stelle, Sara Marcozzi e dall’assessore di Lanciano, Graziella Di Campli. Le altre tre caselle sono ancora da riempire.
PROVINCIA DI PESCARA
La testa di serie è senza ombra di dubbio Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale, che correrà insieme a due assessori della giunta pescarese di Carlo Masci, Luigi Albore Mascia ed Eugenio Seccia. In lista ci saranno anche Paolo Cilli, vice sindaco e assessore a Montesilvano; l’ex presidente della Provincia di Pescara, Antonio Zaffiri, e l’assessore di Manoppello Giulia De Lellis. Manca solo un nome per completare la probabile rosa dei candidati.
PROVINCIA DI TERAMO
Nel Teramano sarà certamente interessante la sfida tra il consigliere regionale, ex leghista, Emiliano Di Matteo, e l’ex sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, che per cinque anni, come primo dei non eletti, ha sperato invano di entrare in Emiciclo con una surroga che non si è concretizzata, ma ora ci riprova dalla porta principale. Il consigliere comunale di Teramo Mario Cozzi si aggiunge alla lista dei probabili candidati, mentre per le quote rosa si fanno i nomi di Francesca Persia, responsabile del settore Attività produttive del partito, e Rita Ettorre. Anche in questo caso mancano all’appello due nomi per definire la squadra.
PROVINCIA DELL’AQUILA
Roberto Santangelo, vice presidente del Consiglio regionale, e Simone Angelosante, consigliere in Regione dove è leader del Gruppo misto di maggioranza, sono le due teste di serie nell’Aquilano. A loro si aggiungerebbe l’ex leghista e consigliera regionale uscente Antonietta La Porta che, insieme alla sindaca di Civita D’Antino, Sara Cicchinelli, garantirebbe le quote rosa. Infine tra nomi mancanti per completare lista si fa quello dell’avvocato Quirino D’Orazio, ex sindaco di San Benedetto dei Marsi.
FRATELLI D’ITALIA:
2 GIORNI DI FESTA
«A metà settembre manifestazione regionale a Pescara. L'Abruzzo ha bisogno di stabilità politica per dare continuità al grande lavoro svolto dal presidente Marco Marsilio e dal centrodestra alla guida della Regione», annuncia il senatore e segretario regionale di Fratelli d'Italia, Etelwardo Sigismondi, dopo il vertice del partito che si è tenuto ieri pomeriggio all'Aquila.
I giorni della festa saranno due: il pomeriggio di venerdì 14 settembre e la mattina di sabato 15. La presidente del Consiglio, eletta in Abruzzo, Giorgia Meloni, non ci sarà, ma la presenza di altre figure nazionali di Fratelli d’Italia è annunciata. Da sottolineare inoltre il fatto che tutto avverrà dopo, e a sette giorni di distanza, dalla festa regionale della Lega, prevista a Silvi il 9 settembre prossimo, con la presenza assicurata di Matteo Salvini.
Ma torniamo al coordinamento regionale che si è tenuto ieri. «Fratelli d’Italia è impegnata, confermandosi prima forza politica della regione, a dare il proprio determinante apporto alle elezioni regionali del 2024, a comporre liste provinciali, importanti espressione del territorio, valorizzando l’esperienza di uomini e donne», dichiara Sigismondi che, per questo scopo, ha nominato i parlamentari Guido Quintino Liris e Guerino Testa vicecoordinatori regionali. Con Liris che si occuperà nello specifico delle province dell’Aquila e Teramo, e Testa di Chieti e Pescara». Qualcuno, in FdI, ha interpretato queste nomine, in particolare quella di Liris, come un avviso ai naviganti, soprattutto dell’Aquila.
«Il buon lavoro e l’autorevolezza di Marsilio, la coesione del centrodestra e la crescita di Fratelli d’Italia sono elementi che insieme possono costruire la stabilità politica in Abruzzo», è lo slogan lanciato ieri dal partito per la lunga campagna elettorale appena cominciata. Passiamo all’Udc.
LUCIANI, PASSAGGIO
RINVIATO
Ma chi si aspettava per ieri l’ufficializzazione nel cambio di casacca e fronte politico da parte di Antonio Luciani, ex sindaco di Francavilla, è rimasto deluso. L’atteso incontro tra il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa, il portavoce abruzzese del partito, Gianfranco Giuliante, e Gianluca Zelli, di Azione Politica, è saltato. E con esso anche il lasciapassare per Luciani che peraltro, come egli stesso ha scritto sui social, incontrerà venerdì gli esponenti del suo gruppo civico Polis 305. E chissà che non ci ripensi e resti sul fronte del centrosinistra. Lo scoprire tra appena 48 ore,

