Forza Italia propone Martelli il medico della rapina in villa

15 Aprile 2019

PESCARA. Carlo Martelli, il medico lancianese vittima della più cruenta delle rapine in casa, potrebbe essere il nome da affiancare a Isabella Napoleone alle elezioni europee del 26 maggio. A...

PESCARA. Carlo Martelli, il medico lancianese vittima della più cruenta delle rapine in casa, potrebbe essere il nome da affiancare a Isabella Napoleone alle elezioni europee del 26 maggio. A contattare Martelli è stata Forza Italia che gli ha formulato la proposta. Sarebbe, la sua, una candidatura dal forte valore simbolico per il partito di Berlusconi in Abruzzo.
Il medico frentano e la moglie sono diventati, a settembre dello scorso anno, prede incolpevoli di una banda di sette rapinatori rumeni. Picchiata e minacciata di morte, la coppia lancianese è riuscita a sopravvivere alla violenza dei banditi che ora si apprestano a essere processati con il rito abbreviato che permetterà loro di ottenere lo sconto di un terzo della pena. A distanza di sette mesi da attimi terribili, si presenta a Martelli la possibilità di diventare europarlamentare. Nessuno, meglio di lui, potrà difendere a livello europeo i diritti violati dalla criminalità. Insieme alla ortonese Napoleone, già direttore della sede di Bruxelles della Regione Abruzzo, Martelli rientrerebbe tra i 18 candidati della circoscrizione sud di Forza Italia. Ma è già pronta l’alternativa, se dovesse naufragare questa ipotesi. Forza Italia infatti potrebbe candidare l’ingegnere vastese Michele Suriani, che ha corso alle elezioni regionali nella lista Udc-Dc-Idea. Le ultime notizie, trapelate ieri sera da ambienti forzisti, davano Suriani in vantaggio su Martelli. È diventata certa, invece, la candidatura alle europee per Fratelli d’Italia dell’ex sindaco di Trasacco e neo consigliere regionale, Mario Quaglieri che, sul filo di lana, ha soffiato il posto in lista all’altro consigliere regionale del partito di Giorgia Meloni, il pescarese Guerino Testa. La decisione è stata presa a Torino durante l’assemblea programmatica di FdI che si è svolta in un luogo anch’esso simbolo delle idee e del genio italiano. È stata Meloni a scegliere il Lingotto per lanciare la sua nuova sfida politica, che si riassume in un progetto di nuovo governo di centrodestra basato sull’alleanza con la Lega di Matteo Salvini. Tutto però passa attraverso le elezioni europee.
A Torino, l’Abruzzo è stato considerato il fiore all’occhiello del partito, così raccontano gli esponenti di FdI. C’erano tutti, a cominciare da Marco Marsilio, governatore della Regione, e Etel Sigismondi, coordinatore regionale. Fiore all’occhiello perché solo in Abruzzo FdI può vantare la presidenza della Regione e la poltrona di sindaco del capoluogo, oltre che la terza performance elettorale italiana dopo Lazio e Friuli Venezia Giulia. In questo contesto il nome di Quaglieri è stato inserito nella lista della circoscrizione sud.
Il medico marsicano sarà peraltro impegnato su un doppio binario: oltre che alle europee anche come candidato consigliere nel suo Comune.