Forza Italia: «Trisi non aveva la tessera»
«L’architetto Trisi non aveva e non ha la tessera di Forza Italiaed era un dirigente selezionato, per l’incarico ricoperto, in virtù di una procedura regolamentata dalla legge, ovvero è stato...
«L’architetto Trisi non aveva e non ha la tessera di Forza Italia
ed era un dirigente selezionato, per l’incarico ricoperto, in virtù di una procedura regolamentata dalla legge, ovvero è stato sottoposto a una valutazione curriculare al pari di altri professionisti». Lo affermano i consiglieri del gruppo di Forza Italia. Trisi è sicuramente vicino al centrodestra e a Forza Italia tanto da pubblicare sulla sua pagina Facebook le foto delle gite a Roma per le manifestazioni del partito e della campagna elettorale del sindaco Carlo Masci. Ora i consiglieri dicono: «Se Trisi ha sbagliato nell’esercizio delle sue funzioni e se è stato infedele ovviamente pagherà e se ne assumerà le responsabilità che, nel diritto penale, sono soggettive. Ma questo lo deciderà la magistratura. Le simpatie politiche non sono un reato».
ed era un dirigente selezionato, per l’incarico ricoperto, in virtù di una procedura regolamentata dalla legge, ovvero è stato sottoposto a una valutazione curriculare al pari di altri professionisti». Lo affermano i consiglieri del gruppo di Forza Italia. Trisi è sicuramente vicino al centrodestra e a Forza Italia tanto da pubblicare sulla sua pagina Facebook le foto delle gite a Roma per le manifestazioni del partito e della campagna elettorale del sindaco Carlo Masci. Ora i consiglieri dicono: «Se Trisi ha sbagliato nell’esercizio delle sue funzioni e se è stato infedele ovviamente pagherà e se ne assumerà le responsabilità che, nel diritto penale, sono soggettive. Ma questo lo deciderà la magistratura. Le simpatie politiche non sono un reato».

