Forze dell’ordine, treno gratis in Abruzzo

A polizia, carabinieri, finanza e agenti penitenziari si aggiungono vigili del fuoco e guardia costiera
La giunta regionale abruzzese estende la gratuità dei viaggi sui treni anche ai vigili del fuoco e ai militari della guardia costiera. È stato infatti approvato nei giorni scorsi lo schema di accordo tra Regione Abruzzo e Trenitalia, che amplia quello già sancito lo scorso maggio riguardo la presenza gratuita a bordo dei mezzi delle forze dell’ordine. L’obiettivo è quello di garantire la massima sicurezza dei cittadini e del personale di bordo del trasporto pubblico, consentendo ai rappresentanti delle forze dell’ordine di viaggiare gratuitamente sui treni per gli spostamenti di missione o anche per raggiungere il proprio posto di lavoro, incrementando il livello di tutela dei viaggiatori attraverso la presenza di una divisa.
Da ieri, quindi, anche ai vigili del fuoco e alla guardia costiera, quindi al personale della delle capitanerie di porto, sarà data la possibilità di viaggiare gratuitamente sui treni nell’ambito geografico del territorio regionale, identificandosi e registrandosi a bordo, come stabilito anche per le altre forze dell’ordine. In caso di necessità e di richiesta di intervento da parte del personale di accompagnamento, saranno valutate caso per caso le modalità operative più adeguate, avendo cura di salvaguardare l’integrità personale propria, del personale operante sui treni nonché la sicurezza dei viaggiatori.
«Questa amministrazione regionale», ha dichiarato il sottosegretario alla presidenza regionale Umberto D’Annuntiis, «ha ritenuto, infatti, che per tutti i cittadini abruzzesi fosse importante che un poliziotto, un carabiniere, un finanziere, un vigile del fuoco e un militare delle capitanerie di porto viaggi con loro sullo stesso treno, ampliando quindi la platea dei corpi in divisa a bordo dei mezzi pronti ad intervenire in caso di necessità». Aggiunge D’Annuntiis: «Questa misura ulteriore è stata fortemente voluta, come la precedente in quanto rappresenta un segnale di grande attenzione verso tutti i passeggeri assicurando loro una sempre crescente tutela attraverso la presenza e l’azione di controllo sui treni». I rappresentanti di polizia, carabinieri, guardia di finanza e di tutti gli altri corpi, potranno quindi usufruire della Carta Tuttotreno, iniziativa lanciata nel 2016 sotto la giunta Chiodi (interrotta per il piano di rientro nel patto di stabilità) e ripresa da quella Marsilio.

