Fosso Vallelunga torna balneabile

27 Maggio 2017

Il Comune revoca il divieto. Le ultime analisi confermano: il mare è tutto pulito

PESCARA. Alessandrini ha firmato l'ordinanza di rimozione del divieto di balneazione per l'area antistante Fosso Vallelunga. Ora, si attende il via libera dalla Regione anche per la rimozione dei divieti all’altezza di via Galilei.
Altre buone notizie giungono dalle ultime analisi dell’Arta condotte su campioni d’acqua prelevati il 22 maggio scorso. In tutte le zone controllate, il mare è risultato pulito, anche in quelle dove in passato si sono registrati più volte dei superamenti dei colibatteri, ossia all’altezza di via Balilla, via Galilei, viale Muzii e a 300 metri a nord del porto.
Intanto, mercoledì prossimo 31 maggio sarà attivato un tavolo di coordinamento sulla depurazione. «Sul litorale la stagione ufficiale è partita con tre divieti temporanei di balneazione imposti dalla Regione come da normativa e basati sulla situazione registrata dai dati 2016 come richiedono le normative vigenti», spiegano in una nota il sindaco Marco Alessandrini e l'assessore al demanio Loredana Scotolati, «abbiamo chiarito sin dall'inizio che se i valori fossero migliorati avremmo via via richiesto alla Regione l'autorizzazione a rimuovere i divieti e così è avvenuto per Fosso Vallelunga. Così avverrà presto anche per via Galilei, per cui abbiamo già inoltrato la stessa richiesta alla Regione e siamo in attesa della risposta, questo perché il risultato dei prelievi effettuati dall'Arta per la nuova stagione balneare si è mantenuto conforme alla balneazione e così faremo anche per via Balilla, se i valori resteranno nella norma».
«Al contempo», hanno aggiunto, «abbiamo recepito l’indirizzo che ci viene dalla Regione a lavorare per l'osservanza delle misure di gestione del sistema di controllo della rete fognaria e depurativa. Per un'azione coordinata ed efficace di tutti gli enti e aziende coinvolti è stata infatti convocata una riunione, attivando un tavolo di lavoro dedicato proprio a questo, che si riunirà il prossimo 31 maggio. Sarà uno strumento operativo e di prevenzione, che dovrà stabilire una procedura che contempli misure ulteriori e aggiuntive, capace di affrontare la variabilità dei valori che si manifesta in special modo in caso di piogge intense».
La situazione, però, appare incoraggiante. Nelle ultime due analisi, non si è registrato nessun parametro al di sopra dei limiti di legge, anche nelle zone più critiche. Nei prelievi del 22 maggio scorso, i valori di escherichia coli ed enterococchi sono risultati, rispettivamente, al di sotto di 500 e 200 unità.
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