Fotografi e attività colpite dal virus: una settimana per chiedere i ristori

PESCARA. Restano ancora pochi giorni per richiedere gli aiuti della Regione destinati ai lavoratori e ai gestori di alcune delle imprese particolarmente colpite dalle restrizioni anti-Covid. I...
PESCARA. Restano ancora pochi giorni per richiedere gli aiuti della Regione destinati ai lavoratori e ai gestori di alcune delle imprese particolarmente colpite dalle restrizioni anti-Covid. I quattro bandi pubblici – che prevedono ristori per parchi tematici, settore trasporti, attività fotografiche e imprese delle zone rosse Covid – sono partiti martedì e scadranno già venerdì 3 giugno.
Lo ricorda la stessa Regione in una nota: «Le nuove opportunità che la Regione Abruzzo mette a disposizione permettono a lavoratori e imprese di richiedere l'erogazione di un contributo quale indennizzo per i danni riportati dal blocco dell'attività. Nelle specifico si tratta di un pacchetto di aiuti che riguarda diverse categorie di lavoratori liberi professionisti e imprese che operano anche nel settore del turismo».
Poi ancora la Regione: «Le esigenze finanziarie connesse al bilancio regionale hanno imposto budget limitati per alcune misure di sostegno, ma nelle prossime settimane dovrebbero essere liberate nuove risorse finanziarie che andranno a confluire sulle attuali dotazioni in modo da dare risposte a tutti gli operatori che faranno domanda».
I QUATTRO BANDI
Spiega poi nel dettaglio la nota regionale: «I quattro bandi, le cui domande possono essere presentata da martedì 24 maggio, riguardano nel dettaglio: ristori per parchi tematici, acquari, parchi geologici e giardini zoologici con una dotazione finanziaria di 537 mila euro; contributi per esercenti attività fotografiche con una dotazione finanziaria di 700 mila euro; contributi per le imprese esercenti trasporto turistico di persone mediante autobus con una dotazione finanziaria di 268 mila euro; aiuti alle micro-imprese delle “zone rosse” Covid-19, con riferimento alle micro-imprese i cui titolari sono residenti nei comuni zona rossa, che, pur essendo escluse dalle restrizioni imposte dalle disposizioni statali di contenimento del virus, hanno dovuto sospendere l’attività per l’impossibilità dei titolari di raggiungere le sedi, con una dotazione finanziaria di 200 mila euro». Per quest’ultimo ristoro, nel bando si specifica l’elenco dei Comuni interessati: Castilenti, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti, Arsita, Montefino, Elice, Civitella Casanova, Farindola, Montebello di Bertona, Penne, Picciano e Ortona (limitatamente alla frazione Villa Caldari.
COME INVIARE LA RICHIESTA
Continua la nota: «Le domande vanno presentate entro venerdì 3 giugno esclusivamente in via telematica sullo “Sportello digitale”, il cui accesso è permesso solo con Spid di secondo livello». Lo sportello si trova sul sito web istituzionale della Regione, dove sono stati anche pubblicati i quattro bandi.(l.t.)

