Fotovoltaico, infissi e caldaie Pronti i progetti per 5 scuole

10 Dicembre 2022

L’amministrazione chiede al ministero di finanziare i lavori per un totale di un milione e 182mila euro Le strutture sono la materna e primaria Alento e le elementari di San Franco, Foro e contrada Pretaro

FRANCAVILLA. Per realizzare interventi di efficientamento energetico in cinque scuole il Comune di Francavilla punta ad ottenere i fondi messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica. Si tratta di «contributi a fondo perduto, anche per la produzione di energia rinnovabile, negli edifici delle amministrazioni comunali». La dotazione finanziaria è pari a 320 milioni (fondi della commissione europea afferenti al Pon “Impresa e competitività” 2014-2020) di cui il 50% andrà ai comuni delle Regioni del Mezzogiorno, tra cui l’Abruzzo, e il comune di Francavilla mira ad ottenere 236.500 euro per ognuna delle cinque scuole (è il numero massimo di richieste che ogni amministrazione può presentare): in totale 1.182.500 euro, se dovesse arrivare il via libera su tutto .
Le strutture interessate sono la primaria San Franco di via Salita San Franco, la materna Alento di via Monte Amaro, la primaria Alento di via Figlia di Iorio, la primaria Foro di via Adriatica e la scuola elementare di contrada Pretaro.
Il via libera della giunta, che ha già deliberato di voler partecipare all’avviso ministeriale, è arrivato questa settimana, con l’approvazione del progetto definitivo esecutivo per ognuna delle cinque scuole. «Sono interventi di vario genere», spiega il sindaco Luisa Russo, e infatti le delibere indicano varie voci: sostituzione degli infissi, impianto termico e di climatizzazione, impianto fotovoltaico, sostituzione dell’illuminazione, caldaia, pompe di calore. «In base ai lavori che sono stati già eseguiti nei nostri istituti, abbiamo valutato quali sono gli edifici dove intervenire», dice sempre il primo cittadino. «Spero che l’esito sarà favorevole», commenta Russo ipotizzando che l’ammissione o l’esclusione si saprà «entro gennaio. Questi interventi», laddove realizzati, «ci portano al risparmio, l’obiettivo da perseguire in tempi di rincari energetici. Per le bollette i costi sono bloccati fino ad aprile ma per il gas gli aumenti ci sono stati. E comunque il futuro è questo, si va in questa direzione», vale a dire l’efficientamento energetico e l’energia rinnovabile. Nel frattempo si sta «provvedendo ad affidare i lavori per la scuola di San Franco». (f.bu.)