Fotovoltaico, Marinelli ribatte a Di Tonto

20 Giugno 2015

PIANELLA. «Questa amministrazione non è responsabile della mancata realizzazione dell’impianto fotovoltaico sulla scuola di Cerratina, perché i fatti risalgono al 2012». Il sindaco Sandro Marinelli...

PIANELLA. «Questa amministrazione non è responsabile della mancata realizzazione dell’impianto fotovoltaico sulla scuola di Cerratina, perché i fatti risalgono al 2012». Il sindaco Sandro Marinelli replica così al consigliere di opposizione Massimo Di Tonto, il quale aveva bacchettato la giunta per il risarcimento di 4mila 500 euro, più Iva, che il Comune dovrà pagare alla ditta Tima, aggiudicataria di lavori mai avviati dall’ente.

«Ci siamo trovati nella spiacevole situazione di un figlio che nell'eredità del padre trova solo una montagna di debiti» commenta il primo cittadino, «il caso citato da Di Tonto è solo uno di quelli ai quali abbiamo dovuto porre rimedio per evitare il dissesto del Comune. I fatti sono avvenuti un anno e mezzo prima del nostro insediamento, e non risultano documentate le ragioni per le quali non è stato dato seguito all'opera, ma la ditta ha legittimamente rescisso il contratto e chiesto i danni. Il nostro doveroso e responsabile operato, per non avviare contenziosi del tutto infondati e non generare ulteriori debiti, è stato trovare la soluzione meno gravosa per il Comune, inviando gli atti alla Corte dei conti. Chiaro» osserva Marinelli «che le responsabilità per questa e altre vicende debitorie pregresse debbano essere ricercate all'interno dei banchi della minoranza, dove con Di Tonto siedono gli autori di decenni di scellerate gestioni amministrative». (g.d.l.)

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