«Fra trenta mesi avremo 500mila voti»

17 Gennaio 2017

Balducci (vicecapogruppo Pd) commenta a nome del governatore: ci interessa la realtà

L’AQUILA. Nessun comunicato ufficiale, nessuna risposta ai risultati del sondaggio realizzato da Ipr marketing per Il Sole 24 Ore che l’ha collocato al 15° posto fra 18 presidenti di regione, con un consenso stimato del 34%, circa il 12,3% in meno di quello quantificato il giorno delle elezioni (il 46,3%). Mai così in basso. Eppure lui, il governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, preferisce mantenere un profillo basso, così come dicono dal suo staff e far parlare gli altri. Come ad esempio il fidato vicecapogruppo del Pd all’Emiciclo, Alberto Balducci. Che dice: «Siamo sicuri che tra 30 mesi - quando sarà restituita la parola ai cittadini - il risultato reale non sarà diverso. Ci saranno le elezioni e noi puntiamo ad avere 500mila voti».

Secondo il sondaggio se si votasse oggi, a circa due anni e mezzo dalle elezioni, difficilmente D’Alfonso riuscirebbe ad andare oltre il 35% dei consensi. C’è da dire che in generale i governatori non sono amati dagli italiani: raccolgono in media il 43% dei consensi, dieci punti abbondanti in meno rispetto al 53,5% dei sindaci. Ma solo Pigliaru, da inizio mandato, è riuscito a perdere una percentuale di consensi (12,5%) superiore a quella di Luciamion.

«In crescita, quasi solo i governatori di centrodestra», commenta il consigliere comunale di Pescara, Vincenzo D’Incecco. «Chissà se il presidente D’Alfonso, sempre pronto a farsi auto promozione, commenterà (e liquiderà come “pozzangherismo editoriale”) i dati del Governance Poll che lo vedono perdere consenso pesantemente», valutano i consiglieri regionali di Forza Italia, Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri. «Per il presidente», proseguono Febbo e Sospiri, «si tratta di una debacle, un dato significativo che mostra come la politica non stia portando i risultati da lui auspicati ma viene bocciata senza se e senza ma dai cittadini abruzzesi ormai stanchi di promesse, chiacchiere e spot».

Ma l’eroico Balducci anche stavolta non la manda a dire e parla al plurale: «Ai consiglieri regionali di Forza Italia consigliamo di non entusiasmarsi troppo per i sondaggi de Il Sole 24 Ore. Ma se proprio insistono, stiamo al loro gioco: loro si tengono i risultati dei sondaggi e noi ci teniamo quelli reali, sanciti dagli elettori».(fab.iu.)

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