Frana lascia senz’acqua 35mila persone

11 Marzo 2015

Giornata di disagi in 10 Comuni serviti dalla condotta Aca del Tavo. Guasto a Farindola, stamane si torna alla normalità

MONTESILVANO. Dieci paesi, 10mila utenze, 35 mila persone. Sono i i numeri dell’emergenza idrica che nella giornata di ieri ha colpito l’area Vestina e diversi paesi della Valle del Tavo costretti a fare i conti con i rubinetti a secco dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuto sull'Abruzzo nei giorni scorsi.

All’origine della sospensione dell’erogazione idrica da parte dell’Aca (azienda comprensoriale acquedottistica), avvenuta nella tarda mattinata e comunicata attraverso una nota a firma dal direttore generale, Bartolomeo Di Giovanni, una nuova rottura nella conduttura che si è verificata a causa di una frana. A cedere per via del movimento del terreno è stata l’adduttrice del Tavo, località Trosciano, nel Comune di Farindola. Il guasto ha reso necessaria la sospensione della fornitura idrica nei seguenti paesi: Montesilvano (zone collinari alte), Farindola e contrade, Penne, Collecorvino, Picciano, Loreto Aprutino, Pianella, Cappelle sul Tavo, Spoltore (zona del centro storico e nelle frazioni di Caprara e Santa Maria), Moscufo.

«La frana ha spostato la condotta principale Tavo sud creando una lesione», spiega il direttore tecnico dell’Aca, Lorenzo Livello, «per questo siamo stati costretti a sospendere l’erogazione idrica per intervenire sul guasto. La rottura è stata rilevata alle 10 del mattino e immediatamente abbiamo tolto l’acqua a circa 10mila utenze per un totale di circa 35 mila residenti. Ovviamente le utenze servite da serbatoi hanno subito un disagio inferiore avendo una riserva idrica a disposizione». Nel corso della giornata, il direttore Livello ha tuttavia rassicurato gli utenti sui tempi rapidi per l’eliminazione del disagio.

«I tecnici stanno ultimando in queste ore i lavori di saldatura», ha aggiunto nel tardo pomeriggio, «per cui già in serata potremo procedere al ripristino della fornitura idrica. Naturalmente, avendo dovuto svuotare completamente la rete e interessando il problema un vasto territorio, serviranno diverse ore prima che la normale erogazione arrivi ai rubinetti di tutte le utenze. Sicuramente, entro domani mattina (stamane, per chi legge ndc) la situazione sarà tornata ovunque alla normalità».

Quello di ieri è solo uno dei tanti disagi provocati dal maltempo che nei giorni scorsi si è abbattuto sull’Abruzzo, martoriando diverse città tra cui Montesilvano e lasciando dietro di sé una lunga scia di problemi. Primo fra tutti proprio quello delle frane che hanno interessato anche il fragilissimo territorio del colle cittadino già profondamente colpito da diversi movimenti franosi nel 2012 e nel 2014.

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