Frana, progetto per i canali di scolo
Il Comune studia gli interventi per fronteggiare l’emergenza
VILLA CELIERA. Si lavora senza sosta a Villa Celiera. La frana che giovedì scorso ha messo in ginocchio quasi tutti i residenti di contrada Vagnola, costringendo 41 persone ad abbandonare le proprie abitazioni, è sotto continuo monitoraggio. L’emergenza non è finita. Adesso che sono stati individuati i due fronti della frana, con uno che si sta assestando mentre l’altro prosegue la sua avanzata, è necessario fare la conta dei danni e soprattutto assicurare un sostegno a chi ha perso l’abitazione. Inoltre, ci sono strade divenute intransitabili e case e stalle di bestiame letteralmente squarciate.
Ieri il sindaco di Villa Celiera, Oreste Di Lorenzo, ha voluto incontrare in riunione tutti i componenti delle famiglie sfollate per capire necessità e criticità. «Nonostante la drammaticità della situazione, al momento, tutti hanno un alloggio e potranno essere ospitati anche a medio termine. Come amministrazione siamo comunque a completa disposizione per qualsiasi necessità o esigenza», spiega il sindaco.
Ieri, inoltre, per diverse ore, Di Lorenzo è stato impegnato, assieme ai tecnici incaricati della valutazione della zona franosa di contrada Vagnola, a mettere nero su bianco una relazione che, nei prossimi giorni, sarà consegnata ai vertici regionali e della Protezione civile per cercare di fronteggiare al meglio l’emergenza. «Sarà necessario capire, oltre alla canalizzazione delle acque, quali interventi potranno partire per intervenire sulla zona franata», dice.
La Regione Abruzzo, tramite l’assessore alla Protezione civile Mario Mazzocca, intanto, nelle prossime ore sottoscriverà la formale istanza per ottenere il riconoscimento dello stato di emergenza, un atto propedeutico alla richiesta dello stato di calamità naturale.
Francesco Bellante
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