Francavilla è pronta per la Bandiera blu: la decisione ad aprile

21 Dicembre 2019

Consegnata l’ultima parte della documentazione a Roma Il Comune è ottimista: il riconoscimento manca dal 2014

FRANCAVILLA AL MARE. Con la presentazione della terza e ultima parte della documentazione, il Comune di Francavilla ha completato l’iter per la richiesta della Bandiera blu, avviato lo scorso ottobre e andato avanti anche a novembre attraverso dei passaggi intermedi. L’ultima scadenza era fissata per il 18 dicembre, ma i responsabili sono riusciti a consegnare il materiale richiesto con qualche giorno di anticipo.
In settimana una delegazione si è recata dalla Fee (la federazione che assegna il riconoscimento) a Roma, per depositare l’ultimo faldone pieno di elementi che, secondo gli addetti ai lavori, dovrebbero contribuire al raggiungere l’obiettivo. Al suo interno sono contenuti una serie di dati che riguardano le caratteristiche della spiaggia francavillese, la qualità dell’acqua, tornata ultimamente a livelli più che soddisfacenti, gli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti, le iniziative cittadine per la sostenibilità e per l’educazione ambientale, ma anche i numeri del turismo e delle attività ricettive, nonché una parentesi sulla pesca.
Ad alcuni di questi passaggi i tecnici hanno voluto dare particolare importanza, come quello sulla gestione della differenziata, che nel 2019 a Francavilla ha sfondato il muro del 72%. Un traguardo che ha consentito al Comune di essere premiato tra i più ricicloni d’Abruzzo. Altro riconoscimento utilizzato per rafforzare la domanda è quello della Bandiera verde per l’agricoltura, ricevuta a Roma a ottobre.
Intorno alla richiesta c’è un discreto ottimismo: la Bandiera blu manca a Francavilla dalla stagione 2014, quando un guasto al depuratore di Pretaro comportò uno sversamento in mare che portò a un divieto di balneazione diventato poi definitivo. Lo stop ha comportato, come previsto dalla Fee, anche l’impossibilità di richiedere il riconoscimento per i cinque anni successivi. Durante questi però la situazione è migliorata: al di là di qualche divieti temporaneo, rimosso nel giro di poco, di quelli definitivi non se n’è più sentito parlare. E così Francavilla oggi ha di nuovo le carte in regola per candidarsi. Adesso, dopo il lavoro fatto nel corso degli ultimi mesi, si può solo aspettare. La pronuncia della Fee arriverà in primavera, presumibilmente non prima di aprile. Francavilla ci crede.
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