Francavilla, 300mila euro per aiutare chi è in difficoltà

Aumenta la spesa del Comune a sostegno delle famiglie che non riescono a pagare bollette e spesa. Ogni anno sono circa mille le richieste di aiuto
FRANCAVILLA. A Francavilla è in costante aumento la spesa che il Comune deve affrontare per sostenere i nuclei familiari e le persone che si ritrovano in una condizione di povertà, e dunque non più in grado di affrontare il pagamento delle bollette delle utenze o il conto del supermercato.
Ogni anno sono circa mille le persone che si rivolgono al segretariato sociale del Comune, e il venti per cento di queste si ritrovano sotto alla soglia di povertà con un reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore agli 8mila euro annui. Sono invece 46 le famiglie assistite con reddito Isee al di sotto dei tremila euro.
Il settore delle Politiche Sociali dell’ente francavillese opera principalmente in tre direzioni sul fronte del sostegno nei confronti di coloro che si ritrovano in una situazione di difficoltà economica: con i contributi per il pagamento delle utenze e dei canoni di locazione, con le borse lavoro e con i ricoveri di notte all’interno dei B&b. La cifra spesa in questa direzione è stata di 150mila euro nel 2015, salita a 250mila, l’anno passato, e con uno stanziamento per l’anno in corso pari a 300mila euro.
All’aumentare della spesa per sostenere le famiglie bisognose, aumentano anche i cittadini che hanno fatto richiesta di contributi: se nel 2015 erano stati 128, nei passati dodici mesi questa cifra è salita a quota 199. Mentre dodici sono state le famiglie che l’amministrazione comunale ha supportato per questioni relative agli sfratti dalle abitazioni.
Allo scopo di aiutare le famiglie che hanno difficoltà a reperire i beni di prima necessità, il Comune ha anche attivato un protocollo d’intesa con quattro associazioni: Croce Rossa, Caritas, Gazzella Urbana ed Emozioni che si occupano anche di pronto intervento alimentare, fornendo viveri a chi ne ha bisogno.
Il piano finanziario di Francavilla pesa circa un milione e 400mila euro per quanto riguarda le politiche sociali, e di questi vengono investiti direttamente circa 250mila euro sul fronte della povertà, dunque circa il venti per cento.
A queste risorse, esclusivamente comunali, si aggiungono quelle derivanti dalla partecipazioni del Comune a bandi, come quello regionale di Abruzzo Inclusivo, e a tutte le altre opportunità che di volta in volta si presentano.
«Negli anni», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali, e vice sindaco, Francesca Buttari, «sebbene vi sia stato un numero pressoché costante di utenza assistita dallo sportello, si è modificata la domanda di assistenza. Oggi, infatti, è molto più ampia che in passato la richiesta di contributi economici una tantum e borse lavoro. Per questo motivo, il Comune ha aumentato le somme a propria disposizione per gli interventi di inclusione sociale, cercando di diversificare le misure di sostegno oggi rafforzate dal Sia (Sostegno per l'Inclusione Attiva) con il quale sosteniamo attualmente 46 nuclei familiari con Isee entro i tremila euro».
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