Francavilla: a cena in taverna, trova i ladri al piano superiore
La donna è rimasta impietrita, mentre i malviventi arraffavano oro e preziosi in un cassetto Coronavirus: nessun nuovo contagio. Un anonimo dona al Comune tremila euro per buoni spesa
FRANCAVILLA AL MARE. Nella giornata in cui Francavilla non fa registrare nuovi casi di coronavirus, lasciando il totale dei positivi a quota 33 (di cui 28 attivi, 2 fuori territorio e 3 decessi), a tenere banco in città sono le segnalazioni, fatte sia sui social network sia alle forze dell’ordine, sulla presenza di ladri che si muovono lungo il tracciato ferroviario per colpire le case adiacenti.
Tra le vittime dei malviventi, ai quali i carabinieri stanno dando la caccia da qualche giorno dopo le richieste di aiuto da parte di alcuni cittadini, c’è Francesca, che ha vissuto indirettamente il colpo che due banditi hanno messo a segno lunedì sera a casa della cognata, nella zona nord della città.
«Abito a 200 metri da casa sua e appena mi ha chiamata sono arrivata in soccorso», racconta la ragazza, «lei stava cenando in taverna, e i ladri ne hanno approfittato per entrare nell’appartamento al piano superiore, arrampicandosi all’esterno e rompendo una finestra. Da quello che mi ha raccontato, quando ha sentito dei rumori si è affacciata e se li è trovati di fronte. Uno faceva il palo e l’altro scendeva. I loro sguardi si sono incrociati e il ladro, quando si è visto scoperto, ha portato il suo dito sulla bocca come a volerle dire di stare zitta. Lei è rimasta impietrita».
Quindi continua: «Il tutto sarà durato non più di 10 minuti, ma in quel lasso di tempo i ladri sono riusciti a portare via un po’ di oro e preziosi trovati dentro un cassetto. Ma al di là del danno materiale, trovarseli in casa è davvero una brutta sensazione perché ci si sente violati nella propria intimità».
Francesca prova a darsi una spiegazione: «Ho letto e sentito di diverse persone che da giorni hanno visto questi soggetti muoversi lungo il tracciato ferroviario. Probabilmente, provano a studiare la situazione per capire dove colpire. Del resto, il fatto che siano entrati proprio mentre mia cognata era a cena in taverna, lo confermerebbe».
Sull’accaduto indagano i carabinieri di Francavilla diretti dal comandante Antonio Solimini, che proprio a seguito delle diverse segnalazioni hanno rinforzato i controlli lungo la ferrovia, lunga circa 8 chilometri sul territorio cittadino.
L’argomento è stato trattato anche dal sindaco ieri mattina, durante il consueto appuntamento sui social con la cittadinanza. Antonio Luciani ha anche rilanciato la macchina della solidarietà. È stato messo a disposizione un Iban (IT15 L031 1177 6900 0000 0066 023) collegato all’iniziativa “Chi può doni, chi non può prenda”. L’idea vuole essere una raccolta fondi da mettere a disposizione delle persone la cui economia è stata sconvolta dall’emergenza Covid. Professionisti, commercianti, imprenditori: chi fino a ieri non avevano problemi, oggi potrebbero averne bisogno. E a dimostrazione del grande cuore dei francavillesi, un cittadino, che ha chiesto l’assoluto anonimato, ha fatto recapitare al sindaco tremila euro in buoni spesa da destinare a persone in difficoltà.
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