Francavilla, al lavoro in Comune 12 ragazzi del servizio civile

I giovani tra 18 e 29 anni lavoreranno a tre progetti su assistenza agli anziani, attività con i minori e cultura
FRANCAVILLA AL MARE. È partito ieri mattina il servizio civile 2020 per dodici ragazzi di Francavilla e non, che per i prossimi dodici mesi presteranno servizio in Comune, articolati nei tre diversi progetti messi a disposizione dall’ente la scorsa estate. I protagonisti della nuova avventura, tutti giovani compresi tra i 18 e i 29 anni, sono stati accolti negli uffici dal sindaco Antonio Luciani e dall’assessore alle Politiche sociali Francesca Buttari, che ha guidato la prima giornata orientata più che altro alla formazione.
Noemi Castrogiovanni, Giorgia Modica, Annamaria Oliva, Gianmarco D’Agostino, Gabriele Antonucci, Alessandro Fusco, Janira Giansante, Antonio Pantalone, Aurora Pozzoli, Filippo Ricagni, Sara Caramanico e Marco Cataldi: questi i nomi dei giovani, che verranno sostanzialmente impregnati in tre distinti progetti, suddivisi in gruppi da quattro. Il primo riguarda l’assistenza agli anziani, con attività volte all’ausilio e al sostegno, per evitare l’emarginazione e l’isolamento e favorire la socializzazione e il reinserimento di soggetti autosufficienti e non. Il secondo invece si rivolge ai minori, e in particolar modo ai bambini, per stimolare la loro crescita attraverso esperienze didattiche, ludiche e ricreative, anche tramite il ricorso ai laboratori, al fine di favorirne anche in questo caso la socializzazione. Pure qui saranno quattro i ragazzi impegnati nel progetto. Infine c’è quello rivolto alla cura e alla valorizzazione del Museo Michetti, tramite la proposizione di una serie di iniziative volte a educare il cittadino a un uso consapevole del patrimonio culturale, come fonte di conoscenza e di sviluppo della persona.
Sono studenti, ma anche laureati, psicologi ed educatori, di cui sette provenienti da Francavilla, quattro dalla regione Abruzzo e uno da fuori. Saranno impiegati dal lunedì al venerdì, 5 ore al giorno, per un totale di 25 settimanali. Avranno diritto a un rimborso di poco inferiore ai 500 euro mensili, ma soprattutto potranno fare un’esperienza utile sotto il profilo personale e sotto quello professionale.
«Il servizio civile garantisce ai giovani formazione ed educazione, attraverso attività vole al sostegno delle fasce più deboli della società», dice la Buttari, «chi sceglie d’impegnarsi aggiunge un’esperienza qualificante al proprio bagaglio, che può trasformarsi in opportunità di lavoro per il futuro. Allo stesso tempo, consente all’ente di avvalersi di personale giovani, preparate e motivate».
Sulla questione interviene anche l’assessore Giovanni Natale: «Anch’io ho svolto il servizio civile e posso garantire che si tratta di un’esperienza altamente formativa, capace di offrire valori che ci si porta dietro per tutta la vita. Purtroppo si fa ancora troppo poco per aiutare i giovani e perciò, come amministrazione, non trascuriamo nessuna opportunità che ci viene offerta».
Va ricordato che a Francavilla, oltre al Comune, anche le associazioni Orizzonte e Emozioni hanno aderito al progetto del servizio civile, accogliendo rispettivamente 8 e 4 ragazzi, impegnati in progetti che puntano ad aiutare i ragazzi in attività sportive, scolastiche e ludiche.
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