Francavilla, arrestati due ragazzini trovati a rubare nelle case

Anziana trova i ladri in camera da letto e lancia l’allarme. I carabinieri bloccano due fratelli di 14 e 15 anni mentre forzano un altro portone
FRANCAVILLA. Ladruncoli di pochi spicci, minorenni, colti sul fatto dai carabinieri grazie alla collaborazione della vittima che se li è ritrovati in casa. Un furto in pieno giorno quello di ieri, in un appartamento di Francavilla, in via Piave.
Attorno alle 10,30 due ragazzi di 14 e 15 anni si sono intrufolati nell’abitazione di un’ottantenne. La signora era in casa e, all’improvviso, ha avvertito dei rumori provenire dalla camera da letto al piano terra. È andata nella stanza a controllare e li ha trovati lì: due ragazzini che se la sono data a gambe fuggendo dalla finestra ancora aperta. Magro il bottino, appena 40 euro che la donna aveva conservato nella borsa riposta in un armadio. Sia pure in preda a un forte spavento, la donna ha chiamato i carabinieri della stazione di Francavilla, e è stata in grado di descrivere aspetto e abbigliamento dei ladri.
I carabinieri, guidati dal comandante Antonio Solimini, sono arrivati sul posto in pochi minuti, mentre i ladri erano scappati a piedi. E poco distanti da via Piave, stavano per mettere a segno un altro colpo in un’abitazione in via dei Marrucini: lì infatti hanno tentato di forzare il portone di una palazzina, ma sono stati fermati dai carabinieri e arrestati. I due ragazzi, D.J. e B.J., sono due fratelli di origini pugliesi ma residenti ad Ancona, e sono accusati dei reati di furto e tentato furto. Sembra che i ragazzi non siano nuovi a episodi di questo tipo, e che già in passato siano stati coinvolti in vicende analoghe. Sono stati trasferiti all’Aquila nel centro di prima accoglienza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Ancora una volta, a Francavilla, si rivela fondamentale la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine. Se gli ultimi episodi di furto sono stati in gran parte scoperti e i responsabili arrestati, è stato grazie alla minuziosa descrizione delle vittime o dei passanti. Il fatto curioso è che più volte si tratta di donne o ragazzini. Ad aprile una sedicenne è stata arrestata dopo aver commesso un furto in casa di una donna: è stata proprio la donna a vederla mentre si allontanava ed entrava in un supermercato vicino. La ladra ha cercato di confondersi tra la clientela, ma è stata presa grazie alla descrizione di un passante. Nel mese di marzo, invece, i carabinieri hanno denunciato due baby ladri di meno di 14 anni, ritenuti autori di una decina di furti. Dopo le denunce per numerosi episodi nel giro di una quindicina di giorni, i militari hanno avviato una serie di controlli in via Monte Sirente, viale Alcione, via Monfalcone e via Monte Velino, le zone più colpite. I due sono stati identificati ancora una volta grazie alla descrizione fornita da alcuni testimoni.
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